Parte 1

La Storia di come

Profezie, Visioni, Eventi e Sogni

incominciarono con Raymond Aguilera

(Registrato dal mio registratore. Quasi scritto completamente, registrato parola per parola due mesi dopo il primo evento e le visioni, e non ancora completato dopo tre anni. I nomi di alcune persone sono state cambiate) Copyright 1990-2001 Raymond Aguilera

Aprile 1990:

Non so come incominciare la mia storia, perche' e' cosi' lunga. Cosi' incomincero' dalla notte precedente della prima apparizione dello Spirito Santo. Era Mercoledi notte. Ero andato in chiesa e durante la messa mi ero avvicinato ad una intima amica chiedendole di pregare insieme, perche' tutti e due avevamo dei problemi. Mi ricordo d'avere notato la sua paura accettando di pregare. Tutti e due eravamo tensi, perche' i problemi riguardavano uno con l'altro. Sapevo che le piacevo e mi era diventata molto speciale.

Mentre pregavamo, sentivo la sua paura. Potevo dire che desiderava che la preghiera fosse finita, ma io avevo continuato. Poi mi aveva chiesto se avevamo finito di pregare ed in fretta le avevo detto " No". Cosi' avevamo pregato piu' a lungo e poi ci eravamo scambiati commenti sui sentimenti che avevamo uno per l'altro. Sapevo dell' abuso subito che aveva avuto nel passato e che le era estremamente difficile stabilire un rapporto con chiunque del sesso opposto.

Mille volte mi aveva detto che le piacevo , ma stava cercando d'affrontare i suoi problemi. Con tutta questa tensione aveva incominciato a perdere il controllo, costruendo un muro intorno a lei e mi era stato estremamente difficile stabilire un rapporto o anche parlarle. Avevo sentito la sua tensione e l'ansieta'. Posso ancora ora ricordare il suo nervosismo. Non voleva sedersi accanto a me, perche' la innervosiva, ma poi l'aveva fatto. Tensione, paura, ansieta' e collera non erano dirette verso di me, ma verso se stessa. Avevo intuito che lottava internamente e questo mi faceva male, ma non potevo fare niente e mi ero reso conto che la mia presenza peggiorava la situazione.

Ecco la donna veramente interessata a me, ma non potevo raggiungerla. Quando tutti avevano lasciato la chiesa, noi eravamo ancora la' cercando di comunicare. Intuivo che voleva finire l'incontro perche' tutti e due soffrivamo. Alla fine era un completo rottame. Le mani traspiravano sudore freddo e tremava tutta. Voleva solamente finire la preghiera e desiderava che me ne andassi per andare via, ma non si poteva muovere per l'angoscia. Cosi' me ne ero andato e lei si era incamminata verso il pastore. Potevo notare la sua nervosita'. Mi ero fermato a parlare un po' con un parrocchiano e poi andato al parcheggio. Come stavo andando via l'avevo vista uscire dalla chiesa con altre due persone. Stava parlando, cercando d'essere normale, ma potevo vedere che era ancora nervosa. L'avevo osservata mentre guidavo lentamente e soffrivo nel vederla tremare. L'incredibile era che non avevamo bisticciato o avuto una discussione

Parlavamo semplicemente di cose senza importanza. Guidando verso casa, soffrivo veramente. Il nostro incontro era stato cosi' penibile. Bene, il giorno dopo avevo deciso di pregare per lei per tutta la mattina. Era tutto quello che potevo fare, perche' non potevo raggiungerla parlandole. Mi aveva detto che non avrebbe mai potuto baciare o toccare un uomo a causa del suo passato. Era proprio fuori controllo e prima non era stato cosi'. Bene, procediamo con la mia storia.

Circa un mese prima di questa preghiera avevo incominciato a giocare con la Bibbia. Se avevo un problema o una domanda, aprivo la Bibbia a caso e vedere se il Signore mi avrebbe dato una risposta. Se mi ricordo correttamente, ho solamente usato il Nuovo Testamento. Nel passato avevo avuto abbastanza successo nell'avere le risposte.

Generalmente aprivo la Bibbia e guardavo il primo capitolo della pagina che colpiva i miei occhi. Scorrendo le dita attraverso l'orlo delle pagine della Bibbia e l'aprivo. Quella mattina si fermarono al Libro di Giovanni, capitolo undicesimo, che parla della morte di Lazzaro. Avevo letto il capitolo dal principio alla fine. Erano le nove, Giovedi mattina, il giorno che avevo pregato insieme alla mia amica.

Avevo guardato per vedere se le scritture fossero adatte ed applicabili per lei. Usavo darle le scritture per telefono o le lasciavo alla sua segreteria automatica. Qualche volta mi faceva sapere che le scritture si applicavano per lei. Quindi forse avrei trovato qualcosa. Mentre leggevo il capitolo, avevo lasciato il verso 44 (dove Gesu' stava parlando) e avevo continuato, ma avevo intuito che ero andato troppo in avanti. Avevo l'impressione d'essere andato troppo in avanti. Cosi' ero ritornato al verso 24. Il verso dove Gesu' parlava della resurrezione di Lazzaro.

Registrato nella micro cassetta:

Avevo labbra secche e tutta la notte avevo sudato come quasi tutte le notti. Mi ero svegliato al mattino madido di sudore freddo e bocca secca. Qualche volta non mi ricordo quello che dico, perche' Satana attacca la mia mente, ma continuero' fino a che posso e dire tutti i dettagli che ricordo e nell'ordine che li ricordo. So che Satana mi attacca sempre quando ripeto questa storia. Ho pensato a questi eventi molte volte, ma ancora lui attacca la mia mente. Ho il vuoto totale ogni volta che voglio ricordare questi eventi.

Non capisco perche' succede, perche' l'ho ripetuto ormai tante volte, ma ogni volta ho il vuoto totale e so che Satana e' la causa. Qualche volta m'attacca dandomi ansieta'. Incomincio a tremare, sudare con paura ed avere pensieri malvagi, quindi cerchero' di dirvelo come posso . Proprio ora, mentre ve la sto raccontando, ho pregato lo Spirito Santo d'aiutarmi ,perche' sento la presenza di Satana. Sono nervoso e tremo, ma continuero' a descrivere questi eventi importanti.

Ho il vuoto totale e non posso ricordare dove ero rimasto. "Signore Gesu' in nome di Cristo, aiutami! Aiutami a continuare.Te l'ho detto che l'avrei fatto, quindi aiutami. Per favore aiuta la mia memoria. Non posso ricordare dove ero rimasto. In nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. In nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Satana vattene. Signore Gesu', Signore Gesu' aiutami ora! Per favore."

Oh, Dio Mio. Ho molta sete. Ho....Cosi'....sete. Dovevano essere le tre o le quattro del mattino, Mercoledi, 28 Luglio 1990. Credo di si. Non sono sicuro, perche' tante cose mi sono successe ed accadute che non riesco a ricordare il tempo che seguono gli eventi. Ultimamente sembra che il tempo non ha significato nel mondo spirituale e fisico.

Ho la mente vuota, labbra secche e lacrime agli occhi. Benche' fuori e' ancora buio, vedo il sole entrare dalla mia finestra ed dagli alberi nel mio cortile e posso vederlo sorgere. Non posso capire.

La bocca e' secca. Sembra che incomincio a ricordare qualcosa, ma poi ho il vuoto completo e non ricordo nulla di questa storia. Intendo dire vuoto completo, quasi totale amnesia. Quella notte la presenza del diavolo era forte. "In nome di Gesu' Cristo, Signore Gesu', proteggimi! Metti una Cupola di protezione intorno al mio letto come hai fatto questa mattina. Oh, ora ricordo. Grazie Signore."

Leggevo i versi della Bibbia e qualcosa importante mi aveva colpito. Non posso spiegare il perche' o il come. Potete dire presentimento, ma non posso spiegarlo. Qualche volta e' difficile mettere in parole quello che vedo, forse perche' il mio vocabolario non e' abbastanza vasto, ma quello che qualche volta sperimento e' inspiegabile nella carne ed estremamente difficle a descrivere, perche' sono terrorizzanti. Desidererei potere raccontare come vedo i Colori, il Potere e le Forze di Dio e Satana.

Finito di leggere i versi della Bibbia, nel capitolo undicesimo del Libro di Giovanni, le avevo telefonato. Sapevo che era al lavoro, perche' erano gia' le nove. Mi sentivo stupido, ma volevo proprio aiutarla. Le avevo detto che non l'avrei piu' avvicinata per la tensione che c'era tra noi. Sentivo una forte sensazione come: "Ray, perche' non le dai l'informazione? Perche' non le telefoni e le dai il capitolo ed i versi? Forse le farai qualche buona..... possibilmente." Dopo avere pensato un po' mi ero detto: "Va bene. Non mi costa niente darle i capitoli ed i versi." Le avevo telefonato anche se pensavo che tutto non aveva senso. Siccome erano le nove era gia' al lavoro e le avevo telefonato a casa.

La sua segreteria automatica si era messa in moto ed io avevo detto: "Sono Ray, leggi capitolo undicesimo dal verso uno al 44 del Libro di Giovanni." e avevo riattaccato. Poi mi ero detto: "Strano da parte mia. Vediamo cosa succede." Poi avevo rincomincianto a leggere e avevo sentito una presenza. Non so come spiegarlo, ma avevo avuto una forte sensazione di richiamarla. Avevo l'impressione che era estremamente importante che avesse il giusto capitolo e i versi.

Non posso spiegare questa sensazione. Mi era venuta dal nulla. "No" mi ero detto " E' stupido. Le ho appena lasciato un messaggio. Pensera' che sono matto." Ma la sensazione era specifica e siccome avevo gia' allungato il collo mi ero detto : "Perche' no?" Cosi' l'avevo richiamata e lasciato il seguente messaggio nel la segreteria automatica: "Non mi ricordo se ti ho dato il giusto capitolo ed i versi, ma sii sicura di leggere il capitolo undicesimo ed i versi da uno a quaranta quattro del Libro di Giovanni. E' importante." Non so perche' avevo sottolineato che era importante.

Siccome tutta la faccenda era strana e non da me, mi ero detto: " E' meglio che lo rileggo ancora una volta." Dopo avere letto i primi due o tre versi, Mio Dio! Avevo avuto una sensazione. Ero steso sul letto con la schiena in giu' ed avevo incominciato a sentire un calore. Un calore in testa, nelle gambe, nelle braccia. Il calore era incredibile.

Avevo incominciato a piangere. Avevo incominciato a piangere (le parti di questa sezione suoneranno diverse perche' piangevo senza controllo). Piangevo! Piangevo e non potevo fermarmi... Non potevo fermami di piangere, perche' non capivo quello che succedeva. Io...Io avevo sentito...Io avevo visto...Avevo visto una sfera, o una Cupola di qualche specie, uscita dal nulla all'improvviso. Potevo vedere attraverso essa. La Cupola protettiva copriva tutto ill letto, mentre ero steso sulla schiena. Tutto quello che posso dire e' che potevo vederla. Aveva coperto tutto il grande letto. Allora mi ero reso conto che era lo Spirito Santo. La presenza era potente. Mi sentivo bene e strano, ma cosi' vivo. Mi ricordo d'avere pensato: "Cosa succede?" Era completamente nuovo. Debbo fermarmi qui, perche' ora non posso parlare, perche' mi sta ritornando in mente.

Va bene, sono di ritorno. Durante tutto quel tempo l'unica cosa che facevo era piangere, ma nelle lacrime ho visto la mia amica. Potevo vederla o sentirla. Suppongo tutte due. Non so esattamente come spiegarlo, ma la mia anima era entrata nel suo corpo o qualcosa di simile. Suppongo, ma veramente non so. Avevo sperimentato le sue stesse emozioni, quello che la sua anima sentiva.(perso di nuovo il controllo e rincominciato a piangere). Oh, Mio Dio, era cosi' terribile. Avevo avuto il terrore. Avevo sentito l'agonia, il dolore incontrollato. Avevo avuto tutte le brutte sensazioni che lei aveva sentito. Le avevo proprio sentite. Le avevo proprio sentite. Dio Mio! Dio Mio! E' questo quello che stava sentendo? Aiutala! Aiutala, Dio Mio!

Poi avevo visto che cercava di parlarmi e qualcuno afferrarla alla gola. Poi avevo visto dei demoni, ed uno di loro mi aveva detto: " L'ho presa per la gola e non la lascero' andare. Non m'interessa quello che farai. Non la lascero' andare. "Durante questa visione stavo ancora piangendo, piangendo e piangendo al Signore, perche' stava succedendo davanti a me. Il demonio continuava: "L'ho presa per la gola e lei va dove voglio e rimane qui. Non m'interessa quello che farai, Io la terro'."

Poi avevo avuto una visione d'una giostra, come quella che si vede nei cortili delle scuole. Il demonio stava facendo girare la mia amica intorno ed intorno alla giostra, tenendola in equilibrio. La mia amica non poteva lasciare la giostra. Potevo vedere che provava, ma il demonio spingeva piu' in fretta e piu' in fretta come lei si muoveva sull'orlo per saltare giu'. Cosi' non poteva saltare, per paura e per la velocita' della giostra. Potevo vederla ritornare nel centro della giostra, perche' il diavolo spingeva la giostra piu' velocemente. Soffrivo per lei, perche' incapace d'aiutarla. Poi l'immagine si era fermata.

Mi ricordo che la faccia del diavolo sembrava quella di Yoda del film Guerra delle Stelle. Il viso aveva la stessa forma di testa, con orecchie appuntite e piccolo naso. Allora mi ero reso conto di piangere come un bambino, non con lacrime di coccodrillo. Stavo piangendo dal profondo del cuore e dell'anima. Stavo piangendo come un bambino di tre anni che era stato schiaffeggiato e lasciato insanguinante. Il mio pianto era completamente fuori di controllo.

Poi il mio pianto si era calmato e avevo incominciato ad essere soddisfatto, sentimento di pace e mi ero sentito pulito. Sapevo che era lo Spirito Santo venuto per mostrarmi l'evento ed alleviare il mio dolore. Cose di questo tipo non mi erano mai successe prima, perche' per me ogni cosa e': due piu' due fa quattro.

Mi ricordo che quando andavo alle riunioni delle associazioni Cristiane, rimanevo sempre in fondo della stanza, osservando i parrocchiani parlare in lingue e mi dicevo: "Come si stanno coprendo di ridicolo". Perche' molti di loro non erano neanche sinceri. Facevano solo chiasso e volevano essere ascoltati. Mia sorella ed Io eravamo sempre abituati a criticarli. Eravamo molto criticoni, perche' erano falsi dicendo cose che non avevano senso.

Anche oggi, posso dire che ci sone delle persone che vogliono essere ascoltate, vogliono attenzione e vogliono mostrarsi cristiani. Sedevo quasi sempre in fondo della chiesa, guardando ed osservando, ed ora stava succedendo a me. Il mio due piu' due non faceva piu' quattro. Sono sempre stato un Cristiano, almeno per la maggior parte della mia vita. Credo in Dio, il Padre, nello Spirito Santo e nel Figlio, Gesu' Cristo. Ora che ci penso, ho avuto nel passato altri due eventi insoliti, ma non di questo tipo. La Mia Cristianita' era fuori di controllo.

Qualche volta mi dico: " Steso sul letto vedendo una Cupola sopra il letto, sperimentando la Presenza dello Spirito Santo e sentirmi molto bene internamente e la sola cosa che potevo fare era piangere con la testa fuori." "Si, Ray, sei normale!" Questa esperienza era cosi' incredibile e non posso esprimerlo con parole. Le parole sono senza senso per quello che sto cercando di dire o spiegare. Il mio corpo terrestre e la mente stavano pensando: "Ray, stai perdendo, stai perdendo il controllo! C'e qualcosa che non e' giusta. Stai impazzendo, qualche minuto fa stavi bene. Schiaffeggiati, fai attenzione. Riprendi il controllo." Ma tutto quello che potevo fare era piangere.

Avevo cercato di controllarmi e credo che fosse durato da mezz'ora a 45 minuti. Il corpo sudava freddo in posizione fetale. Avevo sentito il Potere e la Gloria dello Spirito Santo e non si fermava. Alla fine avevo preso un lungo respiro, mi ero scosso e detto: "Questa e' la fine" Cosi' mi ero alzato e andato nella sala da bagno. Mi girava un po' la testa come se avessi bevuto. Mi ero bagnato il viso e ritornato sul letto. Mi ero detto: "Ray, lo stai perdendo, sara' qualcosa d'altro. ma sapevo nel mio cuore che era lo Spirito Santo e....( Bocca e labbra sono secche).

Mi ero detto: "Vestiti e mangia qualcosa." ( Per gli ultimi mesi avevo mangiato dell'insalata al Jack-in-the-Box, ero dimagrito e sentito molto bene.) " Cosi' mi ero detto: "Incomincia la giornata, mettiti insieme."Cosi' mi ero vestito, preso la macchina e condotto giu' nel viale, tremando un po'. Mi ricordo d'avere girato in La Paloma, una ripida strada nella collina e come avevo raggiunto approssimativamente quasi la fine della collina, la presenza dello Spirito Santo mi aveva ancora colpito.

Oh, anima mia... tu sai quando vuoi piangere, hai il groppo alla gola e non puoi spiegarlo. Incominci a tremare e le budella ti si rivoltano. Cerchi di controllarti, ma non puoi. Poi il groppo alla gola sparisce e rincominci a piangere. Scuoti la testa dicendo: "Che succede? Che succede?" Non e' normale. Non sono io, mi sto perdendo e continuavo a ripetere: "Controllati, controllati. Cosa succede?"

Stavo parlando a me stesso mentre guidavo in fondo alla collina. Seduto in macchina pensando: "Hai bisogno di parlare con qualcuno. Devi dirlo a qualcuno. Sono fuori controllo." Stavo andando al ristorante piangendo come un bambino. Avevo asciugato le lacrime di fronte al semaforo dicendo a me stesso: "Cosa faro'?" Avevo preso un lungo respiro e cercato di controllarmi.

Mente guidavo nel parcheggio del ristorante, avevo visto la macchina d'una vecchia amica che non avevo visto da molti anni, ma conoscevo la sua macchina. Mi ero detto: "Strano ho proprio pensato d'avere bisogno di parlare con qualcuno." La mia amica e' sposata con parecchi figli. Era quella che mi aveva fatto ritornare alla Chiesa Cattolica venti anni prima.

Lasciata la macchina mi ero incamminato verso il ristorante, cercando di controllarmi come potevo e l'avevo vista seduta in una bancherella. Sembrava che non ci fosse nessun altro,con lei, cosi' mi ero avvicinato e le avevo chiesto: "Sei sola?"

Mi aveva guardata e risposto: " Si"

"Hai un minuto per parlare?"

"Ho solo pochi minuti, perche' devo andare al lavoro." Allora mi aveva riguardato in faccia e mi aveva detto: " Ray, sembra che tu abbia visto un fantasma."

"Penso d'averlo visto."

Avevo ordinato il mio cibo, ritornato al tavolo e le avevo raccontato della mia esperienza.

La conoscevo da molti anni ed avevamo sviluppato una buona amicizia per circa tre anni, prima del suo matrimonio. Eravamo abituati andare insieme in chiesa per un lungo periodo. Ci conoscevamo bene e sapevamo dove stavamo con la nostra fede. Le avevo detto che ero fuori di controllo da quando era successo questa mattina ed avevo bisogno di parlare con qualcuno.

Mi aveva risposto: " Sai, ogni mattina mangio al Carl's Jr. in Pinole, ma per qualche ragione sono venuta qui, dove non ero mai stata."

"Forse perche' avevo bisogno di parlare con qualcuno." e ci eravamo guardati fissamente.

Dopo avere parlato per un po', avevo rincominciato a controllarmi ed avevamo continuato a parlare dei vecchi tempi e delle nostre famiglie. Poi era andata al lavoro ed io ero ritornato a casa. Quando ero arrivato, mia sorella stava pulendo la casa perche' avevamo degli amici che sarebbero venuti la sera e mio figlio la stava aiutando.

Mentre stavo salendo le scale ed entrare in cucina l'avevo vista pulire il banco e le avevo detto: "Cristina, questa mattina mi e' successo qualche cosa."

Mi aveva guardato e scherzando mi aveva detto: "Hai visto spiriti e visioni?"

Avevamo sempre scherzato delle persone con visioni. Penso che non eravamo cristiani, perche' eravamo sempre ironici. Non credevamo semplicemente a quelle cose. Non so, ma appena mi aveva detto questo, avevo come sentito una coltellata nel cuore e avevo incominciato a piangere, senza piu' controllo. Veramente piangevo intensamente. Potevo sentire la mia anima piangere per il dolore per quello che aveva detto e mi faceva soffrire. Mio figlio era venuto dalla camera da letto con uno sguardo che diceva: " Cosa succede, Papa'?"

Avevo detto a mia sorella: "Non so cosa succede. Semplicemente...sai."

Mi aveva messo le mani sulle spalle ed avevamo incominciato a pregare. Mi sentivo bene pregando, ma ancora fuori controllo. Mio figlio mi guardava con occhioni che dicevano: 'Papa' sta dando i numeri. Penso che fosse dopo un'ora e mezza dalla mia prima reale esperienza con lo Spirito Santo e come il mio primo giorno era finito con lo Spirito Santo.

La seconda visita dello Spirito Santo:

Vi diro' di altri eventi, ma non so se in giusto ordine. La successione non puo' essere corretta, ma ve lo diro'

correttamente piu' possible. Sono successe per piu' di due mesi

Alcuni giorni dopo il primo evento avevo chiamato la mia amica Alice. Tutte e due usavamo andare alle Four Square Chiesa, ma lei non era piu' andata, perche' non l'avevano aiutata, e aveva incominciato ad andare alla chiesa dei Mormoni. Mi era sembrato strano, perche' prima che andasse alla Four Square Chiesa, era Cattolica.

Questo vi da un breve riassunto di Alice. Era molto cristiana. Bene, le avevo telefonato e raccontato quello che mi era successo. Le avevo detto che non capivo niente e non sapevo perche' era successo e veramente ero confuso.

Alice aveva risposto: " Lo Spirito Santo ti e' apparso, perche' stavi pregando per qualcuno d'altro e non per te stesso, e questo piace allo Spirito Santo. Dovresti essere onorato. Desidererei che qualcosa simile succedesse a me."

"Non mi ero sentito onorato e speciale. Avevo solamente pianto."

"Se succede ancora, domanda allo Spirito Santo il perche'. Lo Spirito Santo te lo dira' oppure potresti pregare per una risposta."

"Va bene."

Non so se quella sera avevo pregato per una risposta. Non me lo ricordo ora, comunque durante il mio sonno. Non posso spiegare la meraviglia di quello che era successo. Stavo dormendo quando la presenza dello Spirito Santo era ritornato per la seconda volta. Avevo sentito la sua presenza che aveva riempito la mia camera da letto. Era indiscrivibile, perche' mi aveva svegliato con Forza Potente. Aveva riempito tutta la stanza, in un istante il mio corpo era tornato ancora in posizione fetale e incominciato a tremare. Sapevo che era lo Spirito Santo, perche' lo sentivo ed avevo incominciato a piangere. Intendo dire piangere forte , ma questa volta la presenza dello Spirito Santo era piu' forte della prima volta. Intendo dire piu' forte. La prima volta avevo pensato che era forte, ma questa volta era incredibile.

La prima volta era una specie di sensazioni con visioni, ma questa volta c'era comunicazione, non nel senso di parole dette, ma mente con mente, o Spirito con spirito. Era uno scambio di pensieri. Non dicevo parole con labbra. Era una specie di parlare in immagini. Lo Spirito Santo non mi diceva. Mi mostrava nella mente le ragioni perche' mi era apparso. Avevo semplicemente pianto per la maggior parte dell'evento.

Cercate di capire, stavo piangendo, piangendo FORTE, ma la mente era calma e comunicava con lo Spirito Santo ed ero in controllo del mio spirito o come lo volete chiamare. Ma il mio corpo fisico, tutto quello che poteva fare era piangere, ed intendo dire PIANGERE! Non intendo lacrime di coccodrillo. Il mio corpo aveva incominciato a traspirare in posizione fetale. Non so se la posizione fetale era per protezione, come nel grembo o per crescere, ma sapevo che lo Spirito Santo era nella mia stanza e mi ero ricordato delle parole di Alice: " Domanda il perche'."

Mentre piangevo, avevo avuto il coraggio di domandare: "Perche' Io? Cosa succede ? Mi sembra d'impazzire."

E lo Spirito Santo mi aveva risposto: "Ray, siamo fieri di te. Sei stato buono, non lasciare che la tua amica perda l'equilibrio."

"Perche'? Che cosa succede?"

"Ti sono apparso, perche' hai fatto tre cose."

"Ho fatto tre cose?"

Forse incominciavo ad avere piu' confidenza, perche' mi sentivo salvo e sicuro come parlare ad un buon amico. O forse perche' lo Spirito Santo aveva la mia attenzione con la Sua Gloria, ma stavo ancora FORTEMENTE piangendo.

Lo Spirito Santo mi aveva mostrato in mente tre immagini dell'Ottobre 1989, la settimana prima del terremoto in California. Circa venti parrocchiani eravamo andati a Yosemite per un ritiro Cristiano. Molti di noi eravamo andati in bicicletta per vedere le cascate chesi trovavano a quattro chilometri di distanza su pista scoscese. Sulla pista c'era un giovane di circa 28 anni. Aveva uno zaino con un neonato di circa otto o nove mesi ed una bella bambina che camminava al suo fianco. Credo che avesse tre o quattro anni.

Avevamo dovuto girare intorno a lui perche' bloccava la pista, camminando piano e con attenzione per le rocce scoscese. La pista non era molto marcata. Ci eravamo incaminati verso la cima per vedere la cascata e rimasti per circa una mezz'ora e poi eravamo ridiscesi.

Stavo rivedendo chiaramente la scena come se fossi stato la'. Dopo quasi un quarto di chilometro avevo visto il giovane seduto su una roccia. Questo povero tizio era madido di sudore come se avesse preso una doccia vestito. Sembrava che anche soffrisse di vertigini. La bambina di tre anni stava guardando dalla parte del dirupo e lui aveva ancora il neonanto nello zaino. Era completamente esaurito e non c'era nessun modo che potesse andare piu' avanti.

Quando il nostro gruppo cristiano l'aveva sorpassato e continuato a scendere, qualcosa mi aveva fatto fermare e guardare in dietro. Potevo vedere che il tizio era in pericolo e mentre lo guardavo veramente non sapevo cosa fare. Ma avevo un dolore acuto dentro di me e sapevo che non potevo lasciarlo la'.

Mi ero fatto coraggio e risalito da lui gli avevo domandato: "Posso aiutarvi?"

Mi aveva guardato con il viso madido di sudore. C'erano molte persone che camminavano vicino a lui e aveva sentito che la sua virilita' era minacciata. Sapeva d'essere bloccato sulla collina con due bambini. S'era reso conto d'avere fatto una cosa stupida.

Lo potevo vedere guardarmi in su e in giu', perche' ero uno estraneo. Poi aveva mostrato orgoglio dicendomi: " No, tutto va bene. Solamente non andro' alle cascate, fa solo caldo ed e' appiccicoso.

"Bene, se andate giu' lasciatemi che vi aiuti con i bambini."

Mi aveva ancora guardato in su e giu' e risposto: " No, va tutto bene."

"Nessun problema."

Ci aveva ripensato per un momento e poi aveva detto: '"Va bene."

Si era alzato ed io avevo messo la giacca attorno alla vita, perche' faceva molto caldo. Avevo preso la bambina per mano. Lui si era alzato lentamente ed afferrata l'altra mano della bambina, tenendo sempre nello zaino il neonato.

Mentre scendevamo gli avevo detto che ero qui con un gruppo di cristiani per un ritiro. Allora aveva incominciato a dirmi quello che faceva per vivere ed avevamo parlato di religione e di cose in generale. Discorrendo aveva fatto la lunga camminata di ritorno piu' facile. Avevamo messo del tempo per scendere, perche' camminavamo a passo di lumaca.Quando eravamo arrivati al fondo della collina mi aveva presentato la sua famigli e sua moglie.

Allora lo Spirito Santo mi aveva detto: "Questa e' la prima cosa che hai fatto." Ed io piangevo e piangevo. Non potevo credere quello che stava succedendo. Cosi' piangevo.

Poi lo Spirito Santo mi aveva mostrato Maria. E' una donna che frequenta la mia chiesa. E' in una sedia a rotelle. Non so cosa abbia, ma ha sempre le braccia incrociate al petto. Credo che i muscoli e le braccia siano tirati. Ha anche difficolta' nel parlare. Vive in casa di convalescenza e qualcuno della chiesa la porta in chiesa ogni Domenica.

Quella Domenica particolare, Rolando, un mio amico l'aveva portata in chiesa. Avevamo incominciato a parlare fuori della chiesa e se mi ricordo correttamete, l'avevo aiutato a farla uscire dalla macchina. Quella Domenica c'era un speciale concerto musicale di alcune ragazze cristiane di Los Angeles e Mary aveva voluto sedersi in prima fila. Roland mi aveva invitato a sedermi vicino a loro. (la bocca e' secca). L'abbiamo messa in prima fila, ma poi c'era solo un posto per Roland ed l'unico posto libero era dietro Mary,ma dalla parte sinistra.

Il concerto aveva incominciato e non so per quale ragione guardava Mary. Non l'avevo veramente mai osservata prima e durante il concerto potevo vedere la sua luminosita'. Tutto intorno a lei avevo sentito la Presenza di Dio. Non posso spiegarlo, ma guardandola mi aveva commosso. La Presenza di Dio era intono al suo viso, agli occhi e lei era semplicemente radiante, seduta sulla sedia a rotelle. Sembrava essere assorbita dal canto. Non potevo staccare i miei occhi da lei ed allo stesso tempo ascoltavo il canto. Ero in tono con il canto nella chiesa.

Le cantanti, circa quaranta, erano tutte giovani dai 13 ai 18 anni, tutte belle nei loro costumi rossi. Erano tutte nel fiore degli anni ed avevano tutta la vita davanti a loro. Erano allineate lungo le parti dei muri ed intorno al davanti della chiesa. Mary era radiante. Cercavo di domandarmi cosa sentiva essere nella sedia a rotelle.

Mary ha quasi 30 anni ed e' nella sedia a rotelle da quando era giovane. Stava guardando le cantanti, senza mai applaudire. Come ho detto, stavo solo osservandola, senza interessarmi di niente altro. Avevo gli occhi fissi su di lei. Avevo sentito la Presenza dello Spirito Santo, ma ricordatevi che questo era successo prima che avessi avuto una reale idea dello Spirito Santo.

Dopo il servizio, mi ero avvicinata a lei e le avevo dato un grosso bacio dicendole che l'amavo. In questa chiesa tutti usano baciarsi, ma il piu' delle volte sono baci falsi. Cosi' in Cristo le avevo dato un grosso, grosso bacio ed l'avevo stretta forte. Non so perche' l'avevo fatto. L'avevo fatto cosi'.

Dopo il servizio eravamo andati ad una festa d'un matrimonio. Avevo passato tutto il pomeriggio con Mary. Scherzavo con lei e le dicevo che era selvaggia, perche' aveva in fronte un fazzoletto colorato. Mi ricordo che mi aveva guardato e mi aveva detto: "Questo e' il giorno piu' bello che ho avuto da molto empo." Mi ero sentito molto bene dentro di me e da quel giorno mi e' diventata speciale. Poi avevo lasciato la festa con mia sorella. Lo Spirito Santo mi aveva detto: "Questa e' la seconda cosa che hai fatto."

Poi mi aveva mostrato la terza cosa e mi ha perplesso, perche' veramente era una piccolissima cosa. Ero andato un Lunedi sera con mia sorella a Gateway. Ora mia sorella non va piu' la'.

C'era una cantante di Los Angeles. Credo che faceva di tutto per vendere i suoi dischi ai mini concerti nelle chiese o in qualsiasi posto dove poteva cantare. Mi faceva ricordare Mama Cass del gruppo Mama's e Papa's. Era grossa, non attraente e non cantava bene. Credo che anche gli altri avevano pensato la stessa cosa. Mi ridordo d'avere detto a mia sorella: "Non e' brava." Aveva cantato tre o quattro canzoni.

Quando aveva finito di cantare c'era stato l' intervallo prima della riunione generale. Il presentatore aveva detto che la cantante vendeva i suoi dischi nel retro della stanza se qualcuno era interessato a comprarli. Mi ero guardato intorno, ma nessuno si era mosso. Rimanevano seduti e poi piano piano andavano a servirsi del caffe' e dei biscotti, ma nessuno andava per comperare i dischi.

Avevo 20 dollari in tasca per pagare il gas. Non posso spiegare il perche', avevo semplicemente visto la cantante sulla scena...solo osservala...non so...sono uno scultore ed artista. Bene, ero andato e avevo comperato un disco stupido.

La venditrice mi aveva domandato quale volevo ed io le avevo risposto di darmene uno qualunque.

Le avevo dato i miei 20 dollari e siccome lei non aveva il resto avevo pensato di comprarne un'altro, ma poi avevo pensato che avevo bisogno dei soldi per il gas. Guardando il viso della cantante, potevo dire che era molto contenta che avevo comperato un disco.

Mia sorella era ritornata con i biscotti ed il caffe e mi aveva detto: " Hai comperato un disco."

"Si"

Ritornando a casa mi aveva detto: "Perche' hai comperato un disco?"

"Non lo so."

"Non cantava bene."

"Si, lo so, ma sono un artista e so come mi sentirei se avessi un'esposizione e nessuno comperebbe niente. Mi e' solamente dispiaciuto per lei."

Mia sorella e' estremamente attenta con i suo denaro e 10 dollari per un disco e' molto denaro per lei. Tutto quello che posso dire e' che non so perche' l'avevo comperato. Solamente l'avevo fatto.

Poi Lo Spirito santo mi aveva detto: "Questa e' la terza cosa che hai fatto." Benche' fossero state buone azioni, mi ero sentito bene quando le avevo fatte. Non so perche' le avevo fatte. Dimentichiamo e continuamo.

Comunque durante le visioni continuavo a piangere. Poi lo Spirito Santo mi aveva chiesto se avessi voluto qualche cosa.

Lo Spirito Santo mi aveva detto: "Ti do ogni cosa che desideri.Ti do ogni cosa che vuoi, ogni cosa.Ti sto dicendo la verita'"

Sapevo d'essere sano e che lo Spirito Santo mi avrebbe donato qualsiasi cosa per queste tre cose, ma l'intera storia non aveva senso, perche' il mio corpo non l'accettava, sembrava inverosimile. Cosi' avevo rincominciato a piangere, a piangere, a piangere e a piangere di piu'. Mi sentivo benissimo dentro di me e non posso spiegarlo.

Solamente piangevo e piangevo, ma tutto all'improvviso la mente aveva incominciato a pensare come una macchina veloce e pensavo che avevo bisogno di questo e di quello, volevo che il mio commercio avesse successo, volevo che la mia casa fosse finita. Avevo tutti questi pensieri in mente e avevo rincominciato a piangere piu' forte e piu' forte, al punto che non potevo neanche dire quello che volevo.

All'improvviso tutto era chiaro nella mia mente edavevo detto: " Tutto quello che voglio e' essere con Te " e rincominciato a piangere e piangere. Avevo ripetuto: " Voglio solamente stare con Te." E piangevo...(oh, ho la bocca secca.)

Poi Lo Spirito Santo mi aveva detto: "Voglio sentire la tua confessione." Io stavo ancora piangendo e cercavo di pensare quello che avrei dovuto confessare. Credo d'avere pensato a tre o quattro peccati e stavo ancora piangendo . Devo continuare a dirvi che il mio corpo era in un mondo ed il mio spirito in un altro mondo.

Avevo pensato ai miei peccati e stavo incominciavo a dirli, ma prima che incominciassi non posso spiegare quello che era successo. Mentre li pensavo venivano cancellati dalla mente, una sensazione molto strana. Come totale amnesia. Fino ad oggi non so che cosa avevo confessato. Avevo semplicemente confessato ogni cosa e mi sentivo bene.

Mi ricordo che dopo sudavo cosi' tanto nella posizione fetale, con bocca secca ero stato costretto di scendere per bere qualcosa.

Mi ero scusato per volere una bibita ed avevo detto allo Spirito Santo: "Vado giu' a bere qualcosa, perche' ho sete. Ho veramente la gola secca."

Avevo detto questo non sapendo se era giusto andare, ma ero cosi disidratato ed mio corpo non ne poteva piu'.

Cosi' ero sceso e preso una bibita dal frigorifero, ma come entrato in cucina avevo sentito la Presenza dello Spirito Santo. Non posso descrivere la sensazione. Solamente sapevo che lo Spirito Santo era sceso con me, ed avevo anche visto il mio proprio viso nello spirito che aveva un'espressione insolita. Non so come ma stavo vedendo il mio viso nella mia mente.

Avevo chiesto: " Sei qui?"

" Si."

"Oh."

Cosi' avevo chiuso il frigorifero, bevuto e mi ero sentito.... il mondo e' strano. mi ero sentito bene, ma lo Spirito Santo seguirmi giu' era bizzarro ed insolito.

Mentre salivo le scale avevo detto: "Sei qui?"

E lo Spirito Santo rispondere: " Si."

Ero saltato sul letto. Sentivo pace, serenita' e benessere. Avevo detto allo Spirito Santo: "Sai questo e' nuovo e strano, ma faro' qualsiasi cosa, qualsiasi cosa mi domandi. Solamente non darmi piu' di quello che posso prendere." E lo Spirito Santo mi aveva riassicurato. Non so, ma dentro di me mi sentivo benissimo e non posso spiegarlo. Quella notte avevo veramente dormito bene.

La notte seguente, Mercoledi, ero andato alla funzione alla Chiesa Four Square e avevo incominciato ad essere nervoso, con ansia, vaneggiavo e ginocchia tremanti. Dopo la funzione avevo pensato di parlare con la mia amica per vedere se aveva letto il Capitolo Undicesimo del Libro di Giovanni. L'avevo vista entrare in chiesa, ma qualcosa dentro di me mi aveva trattenuto dal parlarle ed ero rimasto lontano da lei. Alle fine della funzione ero praticamente corso verso la macchina.

Guidando verso caso avevo incominciato ad avere pensieri malvagi come: odio quella persona, odio la mia amica perche' mi odia, l'ho guardata male. Avevo tutti pensieri stupidi che normalmente non ho. Cosi' avevo incominciato a dire: "Satana lasciami in pace in nome di Gesu' Cristo" ed i pensieri si fermavano, ma solamente per qualche secondo o forse un minuto, poi ritornavano ed io ripetevo: "Satana lasciami in pace in nome di Gesu' Cristo. Era andata cosi' per tutto il tragitto verso casa.

Mentre salivo le scale sentivo che dovevo telefonare alla mia amica Susan. Ci conosciamo da circa un anno e ci telefoniamo sporadicamente. Avevo il suo numero del telefono scritto sul mio diario, in pennarello in grandi caratteri. Sentivo che dovevo telefonarle, ma non sapevo il perche'. Forse per condividere questa nuova esperienza. Ero salito in camera per telefonarle. Avevo incominciato a fare il suo numero quando mi sono accorto che mancava l'ultimo numero.

Non era sparito sotto i miei occhi, ma c'era un numero mancante e siccome avevo tutti questi pensieri malvagi venendo a casa, mi ero detto: "Apetta un po', questo veramente non fa due piu' due quattro. Avevo incominciato ad andare su e giu', poi ero sceso al mio schedario per guardare le fatture delle mie vecchie telefonate e vedere se potevo trovare il suo numero. Siccome era un'interurbana, sapevo che era la' Avendo trovato il numero ero risalito e le avevo telefonato. Sua madre mi aveva detto che era fuori per la serata.

Tutto questo incominciava ad innervosirmi ed andando su' e giu, mi ero detto: "Cosa succede? Qualcosa e' successo al numero di telefono di Susanna." Allora avevo telefonato ad Alice, la mia amica cristiana mormona, sperando che avesse abbastanza buon senso cristiano per aiutarmi. Le avevo spiegato quello che succedeva e non capivo la ragione del numero del telefono con un numero mancante.

Le avevo anche detto di malvagi pensieri e lei mi aveva detto: " Ray, stai ministeriando persone e Satana non vuole che tu ministeri le persone. Questa e' la ragione che t'attacca."

"OH, VERAMENTE?" Quello che mi aveva detto mi aveva fatto paura.

"Lasciami pregare lo Spirito Santo per proteggerti."

Ora incominciavo ad essere preoccupato.Non ci vuole molto per preoccuparmi. Cosi' avevo incominciato a pregare. Questo succedeva verso le 10:30 di sera, dopo la funzione religiosa del Mercoledi, circa una settimana dopo la prima apparizione dello Spirito Santo. Come Alice aveva incominciato a pregare, sua figlia aveva incominciato a piangere. Potevo sentirla nello sfondo, ma Alice continuava a pregare e sua figlia aumetava i pianti.

"Alice non posso sentire quello che stai pregando."

Cosi' Alice pregava piu' forte al telefono. Nello stesso tempo il pianto della figlia aumentava e diventava piu' forte, piu' forte e piu' forte. Ad un certo punto potevo piu' sentire quello che Alice diceva.

"Alice devi urlare perche' non posso sentirti."

Ed Alice continuava a pregare e pregare. Si era fermata per un secondo per urlarmi: "NON TI PREOCCUPARE, lo Spirito Santo mi puo' sentire, non e' necessario che tu mi senta."

Alice continuava semplicemente a pregare, a pregare ed io continuavo solamente ad ascoltare tutto il baccano tra Alice e sua figlia. Poi la figlia di Alice aveva incominciato cosi' forte che finalmente Alice mi aveva detto: "Non ne posso piu'. Ti richiamero', ti amo" ed aveva chiuso il telefono

Ero veramente confuso. Continuavo a dirmi: "Cosa succede?" Poi ebbi ancora questa sensazione, una pazza sensazione che dovevo ministeriare mio figlio Steve. Era tardi ed era gia' in camera sua. Ero andato in camera sua per spiegarli del perche' avevo pianto la settimana prima quando ero ritornato dal ristorante Jack-in-the-Box. Volevo dirgli quello che succedeva.

Avevo bussato la porta e lui mi aveva fatto entrare. Avevamo un piccolo cane chiamato Leroy. Continuava a saltarmi addosso senza fermarsi. Mi salta sempre addosso. Credo che sia normale per lui, ma quella sera non voleva lasciarmi in pace. Cosi' ero saltato sul bordo del letto e Leroy cercava di leccarmi il viso e continuava e non mi permetteva di parlare a mio figlio dello Spirito Santo e dell'evento successo la settimana scorsa.

Continuavo ad allontanarlo, ma lui continuava a ritornare. Lo sbarazzavo, ma ritornava. Avevo pensato che fosse normale per Leroy, perche' e' iper. Ma ero molto serio nel parlare con mio figlio riguardo lo Spirito Santo e cercavo di rispondere alla sue domande perche' era ad un corso di scienze al L. Ron Hubberd . Dall'anno passato avevo cercato di avvicinarmi. Avevo pensato: "Potrei provare ora, perche' ha intenzione d'ascoltarmi." Cosi' avevo incominciato.

Mentre parlavo a Steve, nella mente dicevo a Leroy " Satana allontanati da me in nome di Cristo" e poi, Man! Non potrei mai, mai, mai descrivere la sorgente d'energia, il Potere, o come lo volete chiamare. Aveva riempito la stanza con tale energia di potere che l'intensita' sembrava come se giocassi con armi nucleari. Leroy si era semplicemente tirato indietro.

Come quando sgridate un cane e la sua testa va giu' e ha uno sguardo triste. Leroy si stava comportando allo stesso modo e non gli avevo detto una parola, solamente nella mia mente ed in qualche modo Leroy aveva letto la mia mente e si era ritirato. Mio figlio non si era reso conto di quello che succedeva nello spirito, mentre sbirciavo Leroy. Semplicemente continuavo a rispondere alle domande di Steve riguardo lo Spirito Santo. Leroy si era ritirato, ma solamente per qualche minuto. Poi mi era ancora saltato addosso per leccarmi il viso. Io continuavo a parlare a mio figlio e guardando Leroy dicevo: " Satana, calmati in nome di Cristo" e sentivo l'incredibile forza d'energia. Non dimentichero' mai quella sensazione di Energia e Potere. Era terrorizzante. Leroy sembrava calmarsi e poi si accucciava. Credo che avrei potuto uccidere il nostro cane solo dicendogli di andare al diavolo, per quanto Potere c'era in quella stanza.

Mio figlio non l'aveva intuito, ma io sicuramente e sono piu' che sicuro che anche Leroy l'ha sentito. La stanza era piena di illimitata Presenza di Potere fino che ero uscito. Come ho gia' detto, non dimentichero' mai l'esperienza di Potere. ERA SEMPLICEMENTE INCREDIBILE! Finito di ministeriarlo gli avevo detto: " Se vuoi ancora parlare di piu', fammelo sapere." Gli avevo detto di leggere la Bibbia e dato i capitoli ed i versi che avevo dato alla mia amica. Dopo ero ritornato in camera da letto ed ero spaventato e preoccupato degli eventi.

Prima succedevano nei miei sogni ed ero protetto. Ora intuivo che la protezione si era un po' allentata. Era completamente nuovo, forse ora ero esposto a qualcosa di piu' forte. Gli attacchi erano un po' piu' forti, ma solamente ora capisco che erano veramente attacchi. Ero veramente spaventato. Non sapevo o capivo cosa stava succedendo. Proprio non potevo capirlo e non so come spiegarlo.

Avevo chiamato mia sorella e le avevo raccontato quello che era successo. Aveva incominciato ad avere paura e aveva chiamato mio fratello a Washington e i miei genitori a Vacaville. Non sapevo che li aveva chiamati, ma credo che pensavano che fossi diventato pazzo. Tutto questo era successo una settimana dopo che avevo pregato per la mia amica speciale e dopo la prima apparizione dello Spirito Santo.

Ero cosi' spaventato che avevo telefonato a tutti quelli che erano sul mio diario, dal principio alla fine della lista, ma erano le undici di sera e avevo solamente trovato la segreteria automatica. Incominciavo ad essere terrorizzato e non sapevo come diffendermi. La mia cristianita' era semplicemente fuori controllo. Continuavo a cercare di telefonare a tutti quelli che conoscevo e trovare qualcuno che mi ascoltasse.

Avevo bisogno di istruzioni come proteggermi, preghiere o qualsiasi cosa che avrebbe aiutato e non m'importava che cosa fosse. Finalmente avevo trovato l'ultima persona nella mia lista ed era Jim, il quale non mi voleva parlare perche' era tardi. Gli avevo detto che era importante e gli avevo detto quello che era successo. Ha incominciato a pregare per me ed io ho pregato per lui. Dopo che avevamo finito di pregare avevo chiuso il telefono e mi ero sentito in pace. Ero andato a letto e cercato di dormire. Il giorno dopo avevo telefonato a Susan, la ragazza con il numero mancante del suo numero di telefono ed avevamo parlato degli eventi. Nel passato avevamo condiviso esperienze. Potevamo dirci ogni cosa e molte volte passavamo il tempo al telefono criticando i cristiani, i cilindri sacri e gli oratori di lingue. Susan aveva un amico coinvolto in questo tipo di cristianita'. Non credo che il suo amico sia serio come cristiano come lei cerca di convincere la gente, ma sempre commentiamo su qualcosa che lei fa.

Susan mi aveva detto: " Ray, non stai diventando come uno di loro?"

" Non lo so. Non posso spiegare, ma dovevo chiamarti e dirti quello che e' successo."

"Sei serio?"

"Sono SERIO!! Non posso spiegarti cosa succede, ma dovevo chiamarti."

"Ray, negli ultimi tre giorni sono stato molta depressa ed avevo pensato al suicidio e nessuno lo sa, nemmeno i miei genitori." Allora ero rimasto in silenzio.

"Significa veramente qualcosa quello che mi stai dicendo."

"Susan, non so perche' ti dovevo telefonare e non so quello che devo dirti. Non ho risposte. Sappi che questo e' completamete nuovo e strano per me. Tutto quello che so e' che dovevo telefonarti e dirti quello che mi e' successo."

Una settima dopo ci siamo dati appuntamento ed alla fine era venuta con me in chiesa.

Qualche giorno dopo stavo parlando con la mia amica Mormone Alice che mi da consigli cristiani e le stavo dicendo che mi svegliavo ogni mattina con la mia maglietta completamente inzuppata di sudore.

"Perche' non preghi e vedi se puoi avere una risposta?"

Cosi' quella notte avevo pregato ed avevo ricevuto la risposta in un sogno. Il sogno era...Intendo dire che mi sono anche visto cantare e lodare Dio. Continuavo a dire "Oh, Dio sei cosi' bello, ti amo. Sei cosi' grande, sei il piu' Grande, tutti le lodi a Dio." Avevo continuato per tutta la notte e Satana mi attaccava mentre lodavo Dio. Non sono sicuro, ma avevo quella impressione.

E credo che lo Spirito Santo mi stava proteggendo, perche' mi aveva assicurato che non avrei avuto piu' di quello che potevo sopportare. Quindi deve avere cancellato i ricordi degli attacchi e le lodi a Dio nei miei sogni. L'unica cosa certa e' che quando mi ero svegliato il mio pigiama era completamente madido di sudore per la lotta durante mio sonno.

Questo mi aveva tranquillizzato, perche' avevo intuito che lo Spirito Santo aveva tenuto la Sua Parola e mi aveva mostrato quello che succedeva. Forse lo Spirito Santo sapeva che non avevo la forza di resistere gli attacchi. Ora, guardando indietro, posso capire che non sapevo nulla di guerre spirituali ed ancora ora non ne so abbastanza. Non potevo parare i colpi di Satana, perche' vulnerabile e lo Spirito Santo mi aveva fatto dimenticare tutti gli attacchi della notte.

Io vado a dormire tardi e gli eventi del mattino presto mi sono molto difficli. Una Domenica verso le quattro del mattino, lo Spirito Santo mi aveva detto di telefonare alla mia speciale amica.

"Dille che l'ami, che le vuoi bene e dille dei tuoi profondi sentimenti."

Siccome prima avevamo avuto un argomento, non ci parlavamo ed in piu' erano le quattro del mattino, quindi avevo risposto: "No! Per nessuna ragione le telefonero'. Non diro' queste cose." Ero deciso.

Lo Spirito Santo aveva continuato: " Telefonale."

"NO! Non lo faro'! Non lo faro'" Non lo faro'". Avevo detto a voce alta. "NON FARO' QUESTO!" Ci avevo pensato pe un'ora e poi avevo risposto: " Sono le cinque. E' troppo presto."

Lo Spirito Santo voleva che le telefonassi alle cinque del mattino e mi ero detto: "E' pazzesco ed idiota, perche' abbiamo appena avuto un argomento e le ho mandato tutto quello che le apparteneva, il registratore, le foto ed i suoi quadri in una bella lettera, Dear John. Ora dopo una settimana lo Spirito Santo vuole che le telefoni; che le parli dei miei piu' profondi sentimenti e che l'amo."

Avevo risposto:" Stai scherzando!"

Avevo cominciato a pregare pensando continuamente: " Forse alle sei."

Speravo di potere dormire e cosi' tutto sarebbe stato deciso dopo il tramonto, ma lo Spirito Santo non mi lasciava in pace. Mi giravo e rigiravo ed alle sei ero ancora sveglio e pregavo. Non volevo farlo. VERAMENTE NON VOLEVO FARLO!

Ero arrivato al punto che non sapevo se ubbidire o no. Erano le 5:59 e continuavo a dirmi: "No! No! No! No! Per favore! Non voglio farlo. Non voglio farlo. No. Per favore. Non voglio farlo." Continuavo a ripeterlo mille volte ed alle sei mi ero detto: "Oh, va bene!" e le avevo telefonato. La segreteria automatica si era messa in moto ed avevo detto: "Hello, sono Ray. Dobbiamo parlare, ma se non vuoi, non importa. Richiamami se vuoi." Ed avevo riattaccato.

Mi ero sentito sollevato, e la pressione era sparita e mi ero detto: "Ho fatto il mio dovere. Sono stato ubbidiente. Ho provato, ma lei non era in casa." Ero cosi' felice che era la segreteria automatica e non lei. Ero ritornato a letto e mi ero addormentato, quando alle sette il telefono aveva squillato e sapevo chi era.

"Hello"

"Non dovresti chiamarmi alle sette del mattino."

Cercava d'essere arrabbiata, ma non l'era. Per circa un'ora avevamo parlato della nostra relazione. Le avevo detto che era imbarazzante vederla in chiesa piena di tensione e mi aveva risposto che stava cercando di dimenticare il suo passato. Era arrivato il momento che dovevo aprirle il mio cuore e dirle quello che lo Spirito Santo mi aveva detto di fare. Ancora non volevo dirlo.

Poi le avevo detto: " Voglio dirti qualcosa, e mi sento imbarazzato."

Era diventata silenziosa.

Avevo continuato: "Ti amo con tutto il cuore e soffro nel vederti in tensione. Soffro quando fai la pagliaccia, cercando d'essere divertente, carina e furba, e lo fai solamente perche' vuoi attenzione So che tutto quello che vuoi e' amore e qualcuno che t'abbracci, ti baci e ti dica che ti vuole bene e che ti ama. Soffro molto nel vederti in quel modo." Poi le avevo detto altre cose personali.

Mi ricordo di averle ripetuto che era imbarazzante dire queste cose: "Non posso diventare vulnerabile per queste cose. E' molto difficile. Voglio fare la pace, ma faccio quello che devo fare."

Dopo un attimo di silenzio aveva risposto:" Ray, negli ultimi tre giorni ho pregato che tu mi telefonassi."

"COSA?"

"Negli ultimi tre giorni ho pregato che potessimo parlare, ma qualcosa mi tratteneva dal chiamarti."

Allora ero rimasto in silenzio. Capivo la ragione per cui lo Spirito Santo voleva che le telefonassi. Era stata una lezione d'ubbidienza. Lo Spirito Santo lavora in vie insolite che nessuno puo' capire. Bene, era Domenica mattina e l'avevo rivisa in chiesa. Ogni cosa era andata bene quel giorno ed anche per qualche giorno, ma dopo una settimana tutto era ritornato come prima. Quella Domenica avevo lottato l'ubbidienza, quindi il mio premio era stato un'amicizia di solo qualche giorno. E' una vergogna che non ha durato, ma quei giorni sono stati meravigliosi. Fino ad oggi mi telefona, mi ascolta e riattacca senza dire una parola.

Dopo qualche settimana avevo avuto un sogno che dovevo andare alla Chiesa Four Square. Tre settimane prima Lo Spirito Santo mi aveva detto di non andare piu' in quella chiesa.

Lo Spirito Santo mi aveva detto: "Vorrei che non andassi piu' in quella chiesa."

Cosi' l'avevo detto a tutti i miei amici. Ora tre settimane piu' tardi, lo Spirito Santo mi diceva di ritornare. Ero annoiato. Mi sembrava d'essere preso per uno stupido. Mi era difficile accettare che prima mi diceva di non andare e poi mi diceva d'andare. Credo che lo Spirito Santo mi voleva insegnare ad essere ubbidiente. Avevo un istinto di ribellione, ma quando lo Spirito Santo mi aveva detto il Venerdi mattina di ritornarci, mi ero detto: " Deve succedere qualcosa, forse parlero' alla mia speciale amica o vedro' qualcosa d'inaspettato."

Ma non l'avevo detto a nessuno. La mia amica no c'era e non era successo niente. Pero' il sermone trattava l'ubbidienza. Forse dovevo ascoltare quel sermone. Veramente non lo so. Desideravo capire e mettere i pezzi insieme e concentrarmi nel lavoro. Erano circa le 9:45 del mattino e veramente non avevo incominciato la giornata, ma non sapevo...)

Commenti:

(E' strano che anche ora dopo tre anni dei fatti, mentre sto scrivendo a macchina sono sotto attacchi e non ho nessuno veramente a cui rivolgermi. Mi sento solo e so che esplodero'. In questo momento Satana mi sta attaccando. Forse perche' ho quasi finito la brutta copia di questo libro e sto scrivendo a macchina il principio dell'ultimo libro. Vorrei potere spiegare gli attacchi spirituali, ma non c'e' niente che posso fare, solamente avere fiducia che Cristo mi liberi. Ora soffro molto. "Signore, per favore aiutami, perche' non ne posso piu'."

Ritorno alla micro cassetta"

Nelle settimane non mi sono sentito molte forte. Uscivo un po' di piu', facevo piu' cose ed avevo piu' tempo per ricordarmi di questi eventi. Ero andato a ballare con un'amica e mi ha aiutato molto. Solo parlare con qualcuno mi era di grande aiuto.

Gli attacchi e le visioni o come volete chiamarli, stanno incominciando a consumarmi. A volte mi sento giu' di morale. L'intensita' degli eventi e delle visioni degli oscuri spiriti sono incredibili. Non so, c'e' qualcosa nello spirito, ma non riesco a vedere cosa c'e'. Sono categoricamente sicuro che e' lo Spirito Santo, il Padre ed il Figlio, tutti loro tre, ma so in tutta lucidezza che anche Satana e' qui.

Sono sveglio, ho tensione nervosa, ma mente stabile. Mi sento perfettamente a proprio agio, ma non riesco a capire quello che succede. Tutto quello che posso dire e' che c'e' un altro mondo e credo che la maggioranza della gente e' cieca per quanto riguarda il diavolo e le cose di queste nature. Sono avvolti nelle loro vite e nelle cose di societa', come guadagnare per vivere e veramente non vedono il mondo spirituale. Posso dire che tutti i cristiani non lo sanno. Ho domandato del mondo spirituale a pastori e a parrocchiani e hanno avuto paura di parlare o hanno pensato che sono pazzo, perche' mi hanno detto che cose del genere proprio non succedono. Si leggono solamente sui giornali o si vedono al cinema e devono rimanere la'.

Non so perche' blatero e perche' lo sto registrando, ma forse molti leggeranno queste regisrazioni. Non lo so. Delle volte le cose spirituali sono intense e snervanti, ma assolutamente reali. Non ho l'idea. Ma so che sono guidato e mi si mostra alcune cose. Vedo queste cose come ora sto vedendo la lampadina sul soffitto.

Sono reali, ma di un altro mondo. Per un po' l'avevo negato, perche' avevo paura d'uscire di senno. Ora conosco la serieta'. L'Universo e' messo insieme in tale estremo e complesso modo, ma tuttavia cosi' semplice. Credo che ormai c'e' poco tempo, perche' ho avuto visioni e veramente prima non avevo mai sperimentato queste cose.

Ho parlato con molti, con il risultato di perdere i cosi' detti amici ed i pastori mi hanno detto di tenere chiusa la bocca. Gli attacchi fisici sono a volte veramenti intensi. Credo d'essere in guerra spirituale. Ho incominciato a leggere di piu' la Bibbia ed altri libri, cercando di leggere piu' che posso e piu' in fretta che posso. Sembra che non abbiano una risposta per me. Ho incominciato ad avere esperienze che non posso spiegare e ho difficolta' a cercare di tenermi in equilibrio.

La Domenica successiva mi ero svegliato con la visione di Gesu' Cristo appeso sulla Croce ed in qualche modo ero stato capace di vedere con gli Occhi di Cristo e non posso spiegarlo. C'e' un giovane chiamato Carlo che frequenta la mia chiesa. E' nato con un difetto fisico. E' corto, con grande personalita' ed una mente acuta. Credo che abbia pu' cervello di molti altri che dicono di sapere. Nella visione avevo visto Carlo cantare e lodare Dio, con mani volte rivolte al cielo e stava mettendo tutto il cuore ed anima nelle sue lodi.

Vedevo Carlo dal di sopra e guardavo giu' con gli Occhi di Gesu'. Potevo vedere lacrime negli occhi di Carlo mentre pregava, cantava e lodava con tutto il cuore. La visione mi aveva toccato e commosso. Potevo sentire nel mio cuore l'intensita' delle sue preghiere. Mi ero sentito come se Gesu' avesse rimosso il mio spirito dal corpo e messo dentro il Suo proprio Corpo. Stavo sentendo quello che Cristo stava sentendo vedendo Carlo ed avevo pianto. Avevo semplicemente pianto. Non posso spiegarlo. Avevo semplicemente pianto perche sentivo il Suo amore per Carlo

Cristo mi aveva detto, non in parole ma con la mente: " Vai da Carlo e digli che lo amo. Che lo amo con tutto il Mio Cuore e quando il suo tempo arrivera', sara' con Me in Paradiso. Digli che amo il suo cantare e che ascolto le sue preghiere e che mi prendero' cura di lui e che lo proteggo. Va ora e diglielo."

Ormai dovete sapere che per Ray Aguilera, due piu' due fanno quattro ed andare da qualcuno e dirgli: " Hey, ho un messaggio da Dio," non funzionava, ma dovevo essere ubbidiente.

Dovevo farlo,ma non sapevo come farlo e cosa avrei detto. Non volevo che si pensasse che ero pazzo. Ero andato alla Chiesa Four Square frequentata da Carlo e l''avevo visto fuori della chiesa parlando con due persone.

"Carlo, ho un messaggio per te."

"Hey, Ray, che messaggio?"

"Possiamo parlare privatamente?" Non sapevo quello che avrei detto o cosa avrei fatto.

"Va bene"

Ci eravamo allontanati dagli altri e gli avevo detto: " Carlo, pensi che sono pazzo?"

I parrocchiani della Chiesa Four Square avevano incominciato a guardarmi stranamente, come se mi comportassi differentemente.

Mi aveva risposto: " No....."

Allora gli avevo detto: "Bene, quello che ti diro' ti sembrera' pazzesco e non voglio che tu creda che sono strano, ma ho un messaggio di Gesu' Cristo."

Aveva incominciato a guardarmi stranamente e non sapevo come dirglielo. Cosi' avevo preso un lungo respiro e detto: " Carlo, questa mattina ho avuto una visione ed era di Cristo."

" Amen, fratello. Sei rinato?"

"No, non e' come pensi, Carlo. Non e' come pensi. Nella visione ho visto Gesu' Cristo e te, Carlo." E gli avevo raccontato l'intera storia. Con i suoi piccoli occhi mi aveva guardato con diffidenza."

"Cristo ha detto che ti ama e sarai con Lui in Paradiso."

So che era commosso, ma non voleva credere la sorgente. Mi era difficile fargli credere, cosi' avevo incominciato a piangere ed il suo viso era cambiato.

"Non ti sto mentendo, Carlo. Dal profondo del cuore e ' quello che e' successo. " Poi avevo visto una lacrima sul suo

viso.

"Carlo, e' tutto." Ed ero ritornato a casa in macchina, piangendo. Dopo un giorno o due, gli avevo telefonato e mi aveva detto che era stato cresimato in chiesa. Non so come facciano queste cresime. Mi aveva confuso.

Bene, in ogni modo ero ritornato in chiesa il seguente Mercoledi sera e mi ero trovato a parlare della profezia. Il pastore aveva domandato se qualcuno voleva parlare della profezia, e molti parrocchiani avevano alzato la mano e con mia sorpresa anche la mia mano si era alzata. C'era questo piccolo Messicano-Americano seduto in fondo, non dicendo niente alzare la mano. In generale erano sempre le stesse persone che alzavano la mano per parlare delle profezie, ed ora eccomi con la mano alzata.

Il sermone trattava la preghiera in lingua e la mia mano s'era alzata ed avevo detto: "Quando pregate, pregate dal cuore e non dalla bocca." Il pastore mi aveva interrotto: " Come puoi pregare se non parli con la bocca?" Poi aveva chiesto a qualcun d'altro di parlare. Credo che non intendeva essere meschino, ma sembrava che non gli era piaciuto quello che avevo detto, perche' il suo sermone era sulla lingua.

Quello che aveva colpito me e mia sorella e l'avevamo trovato divertente che quando aveva incominciato il suo

sermone aveva ripetuto quello che avevo detto due volte e mia sorella ed io ci eravamo guardati. Credo che la profezia aveva colpito il pastore. Il seguente Venerdi avevo notato che il capo della chiesa aveva detto: " Ognuno dovrebbe pregare dal cuore e non in lingua." Mia sorella mi aveva semplicemente guardato, perche' sapeva quello che mi succedeva nello spirito.

Credo d'avere avuto attacchi dopo il seguente evento, perche' lo Spirito Santo mi aveva detto di dirlo a tutti. A dire la verita', mi aveva detto di dirlo ai parrocchiani del Venerdi sera. Avevo avvicinato il capo dei parrocchiani e gli avevo detto una parte di quello che era successo. Era uno di quelli a cui avevo lasciato un messaggio sulla sua segreteria automatica la notte che avevo sperimentato la Forza dell'Energia nella stanza di mio figlio.

Gli avevo detto che lo Spirito Santo l'avrebbe fatto cadere sulle labbra del pastore, perche' io non avevo nessuna autorita' in chiesa. Se voleva avrei condiviso con lui l'esperienza, ma non volevo nessuna responsabilita' se non voleva condividere l'insolita esperienza. Credo che pensava che ero pazzo. Voleva sapere se ero rinato e credo che se gli avessi detto no, non avrei piu' fatto parte del gregge. Ero cattolico e tutti lo sapevano, ma ero stato sempre un estraneo. Eccomi che domandavo di parlare al gruppo, perche' me lo aveva domandato lo Spirito Santo.

In quel periodo, quando la Presenza dello Spirito Santo scendeva su di me, incominciavo a piangere e mi e' difficile spiegare, ma a meno che voi non lo sperimentate voi stessi, non posso spiegarvelo.

Il capo mi aveva detto: "Forse dovresti prendere del riposo."

"Tutto quello che sto cercando di dire e' d'essere ubbidiente. In primo luogo non ho nessuna intenzione di parlare al gruppo, ma ho promesso allo Spirito Santo che l'avrei fatto e ti sto domandando di dire si o no. Se dici no, la responsabilita' sara' tua."

" No."

Cosi' non avevo parlato. Da quella notte lo Spirito Santo mi aveva detto di dirlo a tutti quelli che volevano ascoltare. Non so come mi ero distratto.

Una settimana dopo ero a letto. Una mattina che non dimentichero' mai fino a che vivo. Spero di potere raccontare questa storia senza perdere il controllo. Erano circa le 3:30 del mattino ed avevo sentito una presenza che pensavo fosse di Cristo. Mi aveva avvicinato come fa Cristo. La voce sembrava la stessa, ma parlava in un modo che mi sembrava diversa.

La voce mi aveva detto che era orgoglioso di me, che stavo facendo un buon lavoro, mi lodava e mi diceva che tutto era perfetto. Che ero un buon cristiano.

Poi la voce mi aveva detto che era sufficiente quello che avevo fatto: "E' ora che vieni con noi in Paradiso."

"COSA?"

"E' tempo che vieni in Paradiso."

Avevo pensato: "L'unico modo per andare in Paradiso e' se muoio." E gli avevo risposto: " Aspetta un po', ho cose da fare qui. Non voglio andare. Ho la mia attivita' e devo finire di costruire la mia casa. Non sono pronto!"

"Non hai scelta! Hai fatto il tuo dovere ed hai la tua responsabilita'. E' arrivata la tua ora."

Ero sul soffitto della mia stanza da letto guardando giu' il parametro della stanza. Credo che era il mio spirito, ma fino ad oggi veramente non lo so. Vedevo che il letto era fatto. Erano circa le 3:30 del mattino, ma vedevo la stanza illuminata come se fosse mezzogiorno e sentivo la presenza della mia morte. La casa non aveva la mia presenza. Era una sensazione indescrivibile. Non posso spiegarlo meglio, perche' non ci sono parole per descrivere la sensazione della propria morte, non soltanto sentirla, ma anche vederla con i propri occhi.

C'era un vuoto nella stanza. Un vuoto a casa mia, un vuoto oltre la realta', ma una strana sensazione d'essere

morto. Poi mi ero trovato sul letto con dolori al petto e mi ero detto: "Oh, Dio mio, sto avendo un attacco cardiaco." Sentivo un forte dolore al petto e pensavo: " Cosa faccio?" e la mente aveva incominciato a pensare molto in fretta. Avevo gettato le coperte pensando: "Non ci andro'! Non ci andro'! Non sono pronto! ",sceso dal letto ed acceso la luce. Non sapevo dove andare o cosa fare.

Ero terrorizzato, realizzare che stavo morendo e non potere fare niente e non volevo morire. Ero sceso dal letto come un leone in gabbia. Il dolore al petto diventatva piu' forte e piu' forte. Continuavo a pensare: " Dolore sparisci, dolore sparisci. Non voglio morire, vattene! Non sono pronto! Non voglio andare! " Allora avevo pregato: "Cristo, non mi ero mai sentito cosi' prima. Non avevo mai sentito questa tipo di sensazio." Ero corso al telefono e chiamato mia sorella e piangevo, piangevo e piangevo come non avevo mai pianto in quel modo.

Avevo detto a Cristina: "Sto morendo. Moriro' questa notte."

Aveva incominciat ad essere isterica: "Cosa succde?"

"Non lo so. No lo so. Cristo ha detto che moriro' questa notte e io non voglio andare. Non so cosa fare. Ho un grande dolore al petto. Sto lottando, ma non voglio andare."

"Preghiamo. Preghiamo."

Aveva incominciato a pregare ed a cantare e mi diceva: "Canta, canta Ray, canta Ray, canta, canta con tutto il cuore!"

Quindi avevo incominciato a cantare, a cantare e a lodare Dio. Poi era apparsa un'altra presenza che non era la stessa che mi aveva detto che dovevo morire. Era una diversa Presenza (Anche ora che ve lo racconto mi gira la testa). Avevo sentito la presenza di Dio. Cristo era apparso, mentre mia sorella ed io cantavamo e lodavamo al telefono.

Cristo mi aveva detto in mente: "Ray, questa notte Satana t'attacchera'."

Ero semplicemente disorientato. Potete immaginare quello che stava passando nella mia mente. "Satana mi avrebbe attaccato questa sera! MI STAI DICENDO CHE SATANA MI ATTACCHERA' QUESTA NOTTE!"

Cantavo senza controllo e nello stesso tempo facevo domande a Cristo. Sapevo che era Cristo. Non posso spiegarvelo come. Semplicemente lo sapevo. Spero che vi e' chiaro. Mi goggiolava il naso e poi s'otturava, gli occhi umidi ed anche ora raccontarlo mi sento sopraffatto dall'intensita'. Mia sorella stava ancora cantando al telefono ed io cantavo con lei. In qualche modo il mio spirito mi aveva lasciato ed andato nel mondo spirituale ed il mio corpo fisico era ancora sul letto. (Devo chiudere la micro cassetta per soffiarmi il naso...) Spero che ora abbiate chiaro questo evento.

Avevo detto a mia sorella" "Puoi sentirmi?"

Mi aveva rsiposto di si.

Avevo detto a Cristo: "Satana e' qui."

Cristo aveva risposto con voce calma: "Lo so."

Mi ricordo che continuavo a dire: "Satana, lasciami in pace in nome di Cristo, lasciami in pace in nome di Cristo.' Continuavo a ripeterlo mille volte, ma la presenza diabolica veniva ancora verso di me. Mi ricordo che nel mondo spirituale correvo piu' in fretta che potevo. Correvo, cercando un posto per nascondermi.

Il mio corpo giaceva ancora sul letto nella stanza illuminata, e pregavo e cantavo con mia sorella al telefono ed nello stesso tempo parlavo nel mondo spirituale dicendo: "Satana, lasciami in pace. Potevo vedere che correvo, ma non c'era un reale posto per nascondermi. Posso ancora ricordare che mi ero trovato in un posoto che credo fosse un gabinetto. Avevo aperto la porta e mi ero girato come una palla, con le mani in testa Speravo che Satana non mi trovasse con molta fede ripetevo: "Satana, lasciami in pace in nome di Cristo."

Satana continuava a ritornare ed avevo capito che sapeva dove ero nascosto. Cosi' piu' in fretta che potevo ero uscito dal gabinetto spirituale e correvo per salvare la mia vita spirituale. Correvo e correvo ed urlavo a pieni polmoni. Ero caduto sul viso ed urlaco e gridavo a Cristo.

Urlavo: "Sono giu'! Sono giu'. Alzami!. Alzami! SONO GIU'! SONO GIU'! SONO GIU'! ALZAMI! ALZAMI! SONO GIU', CRISTO! ALZAMI! SONO GIU'!

Piangevo, oh come piangevo. Mentre Gesu' veniva da me, gridavo ancora: "Cosa succede? Aiutami! Aiutami! Sono giu'" Allora Cristo mi aveva aiutato ad alzarmi.

Poi Cristo mi aveva detto: " Ray, fatti forte. Fatti forte."

Tutto quello che potevo dire era: "Satana lasciami in pace, lasciami in pace.!"

Potevo sentire al telefono mia sorella cantare a squarciagola e quando non aveva piu' voce incominciava a leggere scitture dalla Bibbia. Era una lotta per la mia vita spirituale! La mia anima stava lottando per la sua vita con Satana e non sapevo come proteggermi.

Tutto quello che potevo dire era: "Satana, lasciami in pace!" Mia sorella stava cantando come un Angelo o leggendo la Bibbia e non si era fermata per un secondo. Non si fermava. Potevo sentirla ed in qualche modo anche io cantavo con lei nel mondo fisico, ma potevo vedere Cristo alla mia sinistra, nel mondo spirituale.

Avevo detto a Cristo: " Satana e' Ritornato! Satana e' Ritornato!"

Cristo mi aveva risposto con voce morbida: "Lo so, lo so."

La sensazione di Satana era come sabbia correre nella clessidra mangiucchiando la mia anima. Correvo, correvo e correvo nel mondo spirituale e lui mi aveva colpito per la seconda volta e mi aveva buttato giu' ed ero caduto sulle ginocchia urlando, ma Cristo non aveva battuto ciglio, mentre stavo cadendo.

Continuavo ad urlare: "Sono giu' ancora! Sono giu' ancora! Sono giu', aiutami!! Per favore aiutami!! Sono giu'! Non so cosa fare. Satana, lasciami in pace! Lasciami in pace! Lasciami in pace in nome di Cristo." Era tutto quello che potevo dire, pieno di terrore.

Non avevo dolore. Era un altro tipo di dolore. Era... non era un dolore terreno. Era un dolore spirituale. Era un dolore, non so... Come non avere la Presenza di Dio. E' l'unico modo che posso spiegarlo, ma faceva male. Faceva male alla mia anima. Quello scemo voleva la mia anima ed io stavo lottando il piu' possibile che potevo. Non sapevo cosa fare (sto ancora perdendo il controllo, lasciate che fermo la micro cassetta.)

Bene, sono di ritorno. Spero che capite perche' ho fermato la micro cassetta. Quando ripeto questa esperienza, non e' con la stessa intensita' di quella notte, non e' cosi' terrorizzante, ma ancora la rivivo. E' il tipo di sensazione che nessuno vuole riavere e l'avevo detto ad un mio amico prete questa settimana nel parcheggio della chiesa dove c'incontriamo spesso. Gli avevo detto di quello che era successo e che l'esperienza aveva cambiato la mia camminata spirituale. Mi aveva dato un termine chiamato guerra spirituale.

Sono parole che i cristiani usano, come intercessione o parole come queste. Penso che il 95% dei cristiani di oggi non sanno nemmeno cosa significano. Intendo dire il vero significato. E' come la Parola di Dio del pregare dal cuore e non solamente con la bocca. Tutti questi termini sembrano entrare da un orecchio ed uscire dall'altro. Questo era cosi' intenso, che i termini non avevano valore per me nel mondo spirituale.

Non avevo mai prima di allora sentito di doni spirituali. Mi domando se la meta' dei cristiani che sanno quello che stanno dicendo e se veramente sanno quello che c'e' nel mondo spirituale oscuro dl diavolo. Qualche volta credo che il 95% dei cristiani non sanno nemmeno cosa sia realmente la cristianita'. Io certamente la penso differentemente.

Eccomi nel mondo fisico e in battaglia spirtituale in un altro mondo ed anche a me sembra pazzo, ma oh Dio mio! Non voglio perdere. Non voglio perdere. Satana, questo mascalzone cerca la mia anima. Non sapevo esattamente cosa fare, solamente sapevo che c'era la Presenza di Cristo, ma la battaglia era tra Satana e me stesso. Mi aveva aiutato nel sapere che mia sorella era la', cantando al telefono e che Cristo era la', ma era una battaglia personale, intima tra Satana e me stesso. Avevo la protezione di Cristo, ma quando sei nuovo a queste cose come lo ero io, era terrorizzante.

Lottate un cane pazzo che ha pura malvagita' e le parole "Puro Diavolo" non gli fanno giustizia. E' come un cane pazzoche prende uno straccio e lo tira. Tu lo tiri e lui tira piu' forte. Gli dai calci nei denti e lui si rivolta. Puoi girare e correre ed in un secondo ti salta sulla schiena. Poi getti dalla schiena il malvagio e lo sbatti per terra. Puoi saltargli addosso, puoi saltargli addosso, puoi dargli calci, puoi saltargli addosso , puoi dargli calci e lui si alza e ti risalta sulla schiena. Ti da appena il tempo di respirare e prendere un secondo respiro.

Questo macalzone e' puro diavolo. Molti pensano che possono dire: " In nome di Cristo, vattene via Satana e lui cammina nel tramonto. Non e' il modo. In nessun modo. Io l'ho visto e l'ho sperimentato. Voi lo dite e lui si ritira per un secondo o due, o un'ora, ma poi ritorna. Qualche volta non se ne va per niente e qualche volta avete solamente il tempo per un respiro ed il malvagio e' ritornato alla vostra gola. Ora ripeto ogni giorno mille volte: " Satana lasciami in pace in nome di Cristo."

Non mi lascia 24 or su 24. Per un certo periodo mi buttava giu'. Non riuscivo a dormire e se dormivo mi colpiva. Mi colpiva mentre guidavo e i freni non funzionavano piu' per ragione sconosciuta e quando pregavo in nome di Cristo ritornava. Ogni volta che prendo la macchina devo dire: "Signore metti un scudo di protezione intorno alla mia macchina. Te lo domando in nome di Gesu' Cristo di Nazareth. Fammi arrivare sano e salvo. E' una battaglia spirituale cosi' reale e ho detto solamente la parte che ho sperimentato, ma sono sicuro che c'e' di piu' fuori la' che non ho sperimentato.

Bene, quello che sto per dirvi non descrive l'intera immagine, cosi' fate attenzione a Satana. E' fuori la'. Sono fuori la', proprio ora, vicini ad ognuno. La guerra spirituale e' invibile, ma e' la'. E' in un altro mondo in qualche parte ma allo stesso tempo e' vicino ad ognuno. Sembra pazzesco, ma e' vero. Satana ed i suoi demoni sono qui 24 ore su 24. Aiuta la gente a fare cose che non sono di Gesu' Cristo. La gente pecca e non si rende conto che e' istigata da Satana. Fate attenzione! Pregate! Pregate Gesu' Cristo, lo Spirito Santo ed il Padre. Pregate!

Ritorno alla storia:

Durante l'intensa battaglia nelle prime ore del mattino, con mia sorella al telefono, stavo correndo per salvare la mia vita spirituale e Satana mi aveva messo in ginocchio e stavo urlando. "Non sono giu'!" Urlavo a voce altissima e sapevo che il mio lucenario nella stanza da letto era aperto. Sapevo che i vicini mi sentivano. Urlavo a squargiagola. Intendo dire che urlavo talmente forte che non avevo piu' aria ai polmoni. Ed era tra me e Satana.

Cristo era nel mondo spirituale, e mia sorella era al telefono nel mondo fisico, ed avevo tutti e due mondi pieni d'Amore per me. Cristo era con me quando ero stato buttato giu'. Ero caduto in ginocchio urlando. Intendo dire che questo piccolo tipo stava urlando quando Cristo lo aveva guardato.

Continuavo a dire: "Aiutami su! Aiutami su! TIRAMI SU! SONO GIU'! Sono giu'. Sono giu'!!" e Cristo rispondeva: "Fatti forte. Ray, fatti forte." Satana mi aveva buttato giu' a niente e sapevo che nei due mondi non potevo fare niente. Cosi' avevo detto: "Cristo, devi farlo per me. Devi farlo, perche' non so cosa fare. Aiutami!"

Poi avevo sentito una sensazione al petto e non posso spiegarla, perche' sembra strano. La gente pensera' che sono matto, se gia' non lo pensa. Il petto stava crescendo nel mondo spirituale e giacevo ancora sul letto, cantando e piangendo con mia sorella al telefono. Ma nel mondo spirituale il petto cresceva. Intendo dire che sentivo che cresceva 60 centimetri o un metro ed io crescevo un metro piu' alto e stavo come una statua fatta d'acciaio inossidabile. Come un soldato di guardia.

Sentivo il Potere incommensurabile dentro me. Era enorme. Poi avevo sentito la presenza di Satana venire verso me. Veniva come una pallottola a grande velocita'. Era una sensazione che non dimentichero' mai. Mi sentivo come fossi fatto in un muro di ghisa e lui veniva verso me come una pallottola e intendo dire proprio come una pallottola ed era saltato su di me come un marmo e rimbalzato contro di me. Urlavo di gioia ed avevo incominciato ad urlare e dirgli di andare.

Gli avevo detto: "Puoi farmi quello che vuoi, ma mai abbandonero' Cristo. Non lascero' Cristo. Puoi darmi il tuo migliore colpo e te lo provero'. Mai lascero' Lui, mai!" Allora era venuto pesantemente verso di me, ma non mi ero mosso. Era rimbalzato contro di me e non mi ero mosso. Gli avevo detto: "Te lo detto che non avrei lasciato Cristo e non lo lascero'."

Tutto all'improvviso un grande e cattivo tipo mi aveva colpito la bocca, come se avessi fatto qualcosa di grande. Ero cosi' stordito che non potevo veramente fare niente. Gesu' Cristo aveva sempre lottato ed io stavo prendendo la Gloria. Sono veramente un stupido ed un idiota, tutte e due allo stesso tempo. Mi chiedo se non mai imparero' chi combatte e protegge. Sono il piu' grande idiota di questo mondo!! Perche' qualche minuto fa avevo la coda tra le gambe e correvo piu' veloce che potevo per cercare un posto da nascondermi. Non riesco a capire perche' noi essere umani siamo cosi' egocentrici ed io sono il primo della fila.

Bene, ero ancora a letto cantando e lodando Cristo. Poi la voce aveva cambiato tono. Mia sorella stava veramente cantando con il cuore in fuori, io non sono un cantante, ma ad un certo punto la voce canterina era cambiata. Non so come, alcuni possono chiamarla cantare in lingue, ma stavo cantando steso sul letto e seguivo le canzoni di mia sorella, che cantava qualsiasi canzone le veniva in mente ed avevo i polmoni riempiti d'aria come un palloncino. Non posso descriverlo piu' di questo, ed avevo incominciato a cantare e a lodare Dio, ma l'ultima nota continuava e continuava.

Sembrava come Tarzan urlare nella giungla, o come Barbara Streisand tenendo l'ultima nota. Continuava e continuava. L mia nota avrebbe fatto sembrare quella di Barbara Streisard come un balbettare d'un neonato. Non sono un cantante, ma la nota continuava e continuava.

La nota continuava, continuava e continuava. Intendo dire che quando si era fermata, mia sorella aveva detto: " Wow! Wow! Era meraviglioso, e' uscito da te?"

Non so da dove il vento era venuto. Avevo la bocca semplicemente aperta ed continuavo ad urlare questa nota musicale a Dio con Lode.

Mi ricordo d'avere girato gli occhi cercando di capire come la nota usciva dalla bocca e pensando quando si sarebbe fermata, perche' il corpo era fuori controllo, ma la nota semplicemente continuava ed aveva continuato per quasi tre minuti senza prendere respiro. Non so nemmeno che canzone era. Fino ad oggi non posso dirvi che canzone e', solo che la nota continuava e continuava.

Ero cosciente di quello che succedeva, ma non potevo capire perche' continuava.

Quando non potevo piu' respirare, mi ero fermato e mia sorella mi aveva detto: "Wow! Wow! Che cosa era?"

E dopo avere ricevuto un'altra dose d'aria, avevo rincominciato con questa nota lodare Cristo. Non so come spiegarlo. La bocca continuava a tenere la nota per altri tre minuti.

Ero steso in letto, avevo appena finito di cantare e discutevo con mia sorella su quello che era appena successo prima, perche' la battaglia s'era fermata. Mentre stavamo discutendo, da sotto il letto Satana mi aveva colpito al cuore. Il mascalzone!

Senza avviso, nemmeno avevo senito la sua presenza e mi aveva colpito direttamente al cuore ed intendo dire il cuore dell'anima. Mi aveva colpito cosi' duramente che il corpo fisico era saltato fuori dal letto e avevo URLATO a squarciagola dicendo: " OH, DIO MIO! Mi ha colpito! Mi ha colpito! Mi ha colpito!" Gridavo ed urlavo: "Il mascalzone mi ha colpito. Non stavo attento e mi ha colpito. Mi ha colpito!"

Sentivo dolore, non fisico, ma spirituale. Ricordo che stavo scendendo in questo posto, questo... Non posso

descriverlo. Non posso dire che era un vuoto, perche' lo spazio o area non era allo stello livello della guerra spirituale che avevo avuto prima. Era... avevo l'impressione che fosse ad un livello o dimensione inferiore. Mentre scendevo, sentivo che il mio spirito veniva trascinato giu', poi per qualche ragione il mio spirito si era fermato. Avevo guardato intorno e visto e sentito il vuoto. Potevo sentire lo spazio vuoto che non andava da nessuna parte.

Sembrava che ci fossero muri, ma non veramente muri. Mi ricordo d'avere messo in fuori le mani e cercare qualcosa, ma realmente non c'era niente. C'era una specie di forza che mi fermava di lasciare questa particolare zona. Potevo urlare, ma il suono non andava in nessun posto. Come ho detto non c'erano muri. Era come una stanza con muri, ma senza muri; era una specie d'inferno. Non c'era nessun fuoco. No..solo una stanza chiusa senza muri, l'agonia e il dolore era indescrivibile.

Non so se qualcuno d'altro ha mai sentito... Essere lontani da Dio, perche' in questo posto la Presenza di Dio non esisteva. Non c'era speranza. Non esisteva speranza in questo posto. Fermatevi e pensateci... Prendete un minuto e semplicemente pensate... un posto senza speranza, queste sono semplicemente parole, ma cerco di farvelo capire. Cercate di sentire e di provare nel vostro cuore e nella vostra anima un posto come questo. Lo sto dicendo per darvi un'idea di come era.

Ero impazzito laggiu', completamente impazzito. Urlavo, gridavo, graffiavo i muri che non erano muri, cercando d'uscire. Mi ricordo di spingerli, ma i muri mi spingevano indietro. Non c'era dolore nel spingerle, erano semplicemente la', ma non la'. E' difficile spiegare, ma erano realissimi. L'intero posto sembrava assorbire tutto il suono. Potrei dire che era una fossa. Tutto quello che posso dire e' che era ad un livello inferiore al mondo spirituale.

Pensate seriamente a quello che vi dicendo, perche' e' importantissimo. Non sottovalutate l'importanza di queste parole. Ero in un posto senza porte, senza via di sopra, senza via di sotto, conducendo a niente ed ero solo. Intendo dire COMPLETAMENTE SOLO. Intendo dire alla definitiva solitudine. Ero solo, nessuno mi avrebbe visto, nessuno mi avrebbe trovato e nessuno sapeva che ero la'. E tutto questo non decrive anche il terrore.

Non sono sicuro che le mie parole sono comprese. veramente non credo che potete capire a meno che eravate la', ma tuttavia e' cosi' importante. Non so perche' sto dedicando molto tempo su questo argomento. Ma forse lo Spirito Santo vuole che lo dica a tutti. Ascoltate le mie PAROLE. Nessuno vorra' mai andare laggiu'. INTENDO DIRE MAI! Perche' non si potra' mai uscire.. e laggiu' il tempo non significa niente. INTENDO DIRE CHE NON HA SIGNIFICATO! Ascoltate queste parole, laggiu' non c'e' significato di tempo e di speranza, non c'e' Dio.

Non so come qualcuno potrebbe uscire da quel posto. Non ho visto fuoco, non ho visto niente, eccetto me stesso, in un posto che ha muri, ma non ha muri. Ascoltatemi, per l'amore di Dio! Ascoltate quello che sto dicendo, curate la vostra anima perche' e' tutto quello che avete. Una volta persa, e' persa e l'abisso, il buco o la fossa come si vuole chiamarlo e' reale! E' reale! Nessuno vuole andare in quel posto. Ascoltatemi. Sono stato laggiu' con tutto il mio cuore e con tutta la mia anima. Spero che mi ascoltate.

Se avete un filo di cristianita', di fede, dovete costruirla, perche' e' l'unico filo di vita che avrete. Perche' se perdete il filo di cristianita' siete perduti. Se avete un capello, un filo di fede in Dio, dovete raggiungere lo Spirito Santo e correre per esso. Forse Dio usera' quel filo per tirarvi fuori da laggiu'. Se vi trovate la', dovete uscire al piu' presto. Credo che questo posto abbia una porta ed una volta chiusa non si apre piu'.

Non cerco di spaventarvi, voglio solo essere onesto dal profondo del mio cuore. Spero di non vedervi mai cadere in quel posto. Perche' non so come potreste uscire. Non so se c'e' un'altra fossa di sotto, ma se c'e' possa Dio perdonarci tutti, possa Dio perdonarci. Perche' il piccolo tatto che ho sentito non posso desciverlo. Se c'e' un'altra fossa di fuoco e di solfuro sotto a questa, il mio cuore sanguinera' per tutta l'umanita'. Perche' ho provato un posto e non vorrei nessuno cadere dentro.

Ritorno alla mia storia:

Ero in questo posto, urlando, gridando, impazzendo e sgraffiando i muri che non erano muri, girando intorno in circolo, andando su e giu', cercando di saltare, cercando di fare qualsiasi cosa possibile per uscrie; piangevo con l'anima in fuori, piangevo ai limiti del mio terrore. Pregavo Cristo e dicevo: "Cristo sono giu', il tuo servo e' ancora giu'. Tirami fuori da questo posto. Tirami fuori da questo posto. Cristo, tirami fuori da questo posto. Ed urlavo. Non so perche' i vicini non avevano chiamato la polizia. Non avevo mai saputo che potevo urlare cosi'. Non avevo idea cosa mia sorella pensasse, ascoltando tutto questo al telefono. Non sapevo neanche se mi ascoltava. I muri e le finestre della casa stavano tremando per le mie urla. Avevo sentito l'intensita' e il sollievo quando Cristo mi aveva tirato fuori. Mi ero sentito sollevare. Avevo sentito la presenza di Dio ancora una volta. Ero rimesso sull'aereo spirituale piu' alto, o Mondo Spirituale.

Non so se queste parole possono descrivere la sensazione. Cercate d'immaginare con aperta mente ed ascoltate quello che vi dico. Forse lo Spirito Santo puo' fare sperimentare ad altri quel posto e fare sentire a loro l'agonia, il tormento e testimoniare quello che mi e' successo nel Mondo Spirituale.

Ricordate che il mio corpo fisico era ancora steso sul letto, piangendo e cantando e mia sorella era ancora al telefono.

Poi Cristo mi aveva detto: " Ray, la fine del mondo e' prossima. E' molto, molto, molto vicina. Sto mettendo insieme un esercito e ho scelto te. Ti daro' un elmetto. Ti daro' uno scudo. Ti daro' una lancia."

E mi aveva detto qualcosa d'altro. Cristo aveva detto, implicato o dichiarato . Aveva sempre un esercito attraverso I tempi, ma avevo l'impressione che stava formando un nuovo esercito. Non sono sicuro di questo, ma stava scegliendo persone per combattere per Lui.

Cristo mi aveva detto: "Combatterai per Me. Sarai in prima fila e combatterai per Me."

Avevo avuto una visione di molti guerrieri carricare in una battaglia oscura nelle nuvole. Potevo vedere fumo e stavamo correndo o urlando proprio come si vede al cinema. Ma non avevo visto il nemico. Avevo solamente visto la battaglia dalla nostra parte ed dicevo: "Andate la' e fate questo" ed io ero in capo linea. Posso ancora vederli nella mia mente, come se stesse succedendo in questo momento. Avevo visto la battaglia, era come quella che si vede nei giorni dei Romani antichi con soldati caricando con berretti, scudi e lance. Continuavo a dire: "Carica, Carica. Andate la'. andate la'. fate questo, fate quello."

Non so se e' certo o se e' il mio ego o orgoglio; commandavo un esercito. Commandavo ai soldati e davo ordini. Mi era sembrato strano, perche' ero nel Mondo Spirituale e Dio me lo stava mostrando in un altro Mondo. Ero nel mondo spirituale vedendo un altro mondo. Stavo avendo una visione di eventi accaduti.

Poi Cristo mi aveva mostrato Se Stesso sulla Croce. Tutto quello che potevo vedere era il Suo Viso, le Spalle e l'agonia che aveva sentito.

Mi aveva detto: " Ray, quello che hai sperimentato questa notte era solamente una scaramuccia, un assaporare di quello che ho sofferto sulla Croce."

E per qualche secondo ho sofferto la Sua agonia. Mi aveva solamente dato una sensazione di quello che aveva sofferto."

Mi aveva detto: "Era semplicemente un assaporare di quello che ho sofferto sulla Croce."

Il mio cuore aveva sofferto per Lui: "Come ha pouto fare questo? Come ha potuto fare questo per noi?" Avevo rincominciato a piangere, perche' era insopportabile. Intendo dire che avevo incominciato a piangere, perche' non mi ero veramente mai reso conto di quello che Cristo aveva sofferto."

Veramente non l'ha mai condiviso nella Bibbia, almeno a me quello che aveva sperimentato o sentito sulla Croce. Aveva detto poche parole: "Dio Mio, Dio Mio, perche' Mi hai abbandonato?" Ora avevo sentito quello che aveva sofferto. Era certamente terrore, ma l'aveva fatto per noi. Spero che chiunque legga, si ricordi di questo. Quello che avevo sofferto era niente, niente, niente in confronto a tutto quello che aveva sofferto Gesu' Cristo.

Poi avevo visto quattro apostoli e Cristo mi aveva detto: "Ray, guarda questi apostoli, sono andati attraverso le tue stesse cose. Non erano grandi. Erano semplici persone come te. Non erano niente di speciale, eccetto la loro fede. Erano persone con dolori, desideri, libidine, fame ed avevano freddo quando faceva freddo. Erano semplicemente ordinarie persone che Mi hanno seguito e hanno fatto la Mia offerta. Sono andati attraverso le tue stesse cose."

Poi avevo sentito un po' della loro agonia. Ora parlando con Cristo e non avendo altre visioni avevo detto: " Signore, non sono degno. Non sono un lottatore. Non sono un guerriero o un soldato. Non ho la fede di fare questo. Hai sbagliato, hai fatto un GROSSO SBAGLIO. Ho difficolta' di campare giorno per giorno. Stai chiedendo l'impossibile." Cristo era calmo e non diceva niente.

Ero cosi' convinto del Suo silenzio che mi ero trovato a dire: "Va bene. Provero'. Faro' il meglio che posso, ma e' tutto quello che posso fare. Sono un peccatore e sono cosi' debole e mi stai chiedendo l'impossibile, questa e' la mia ultima parola. Ma se cado, e' meglio che Tu sia la' per raccogliermi, perche' cadro'. Te lo diro' ancora, e' meglio che mi raccoglierai, ma per favore non darmi piu' di quello che posso. PER FAVORE! Saro' incollato a Te fino alla fine del tempo, ma se cadro' o rimarro' ferito, per favore stai la', perche' sono una persona estremamente debole. Cerchero' di farmi forte e faro' del mio meglio, ma ricorda quello che ti ho appena detto. Perche' mi conosco, conosco Raymond." Poi la visione era sparita.

Fino a che ricordavo, mia sorella stava ancora cantando e lodando e in quel momento mi sentivo completamente esaurito a causa della guerra. Non potevo piu' parlare, avevo il corpo completamente a pezzi. La mia maglietta era madida di sudore.

Avevo detto a mia sorella Cristina: "Non ce la faccio piu'. Devo dormire un po'. Sono fisicamente a pezzi."

"No Ray, non chiudere il telefono!"

"No, Cristina, va bene. Staro' bene."

"Ray, no!"

"Staro' bene, abbi fiducia in me."

"Va be" ed aveva appeso il telefono.

Mi ero addormentato e Satana era ritornato ancora una volta nel mio sonno. Venne in sogno e nel sogno ero giu' nella stanza di mio figlio. Ero in cima al soffitto della camera da letto di mio figlio e vedevo la morte di mio figlio. Non potevo vederlo. Era giorno, il letto era fatto, ma la casa era distrutta con la sua morte. Non esisteva, se n'era andato. Avevo pianto, pianto ed il mio cuore aveva pianto e mi ero detto: "Cosa faro'?" Piangevo e mi ero svegliato.

Questa e' stata la mia prima battaglia con Satana, con Cristo al mio fianco. Posso ancora sentire la tensione, perche' non posso tenere le mie parole diritte. Ora so cosa significa " Guerra Spirituale" .Non l'ho piu' presa alla leggera. D'allora passo molto tempo a pregare e piangere. Mi sono sentito inadequato ed insicuro. La mia fede e' costantemente messa alla prova da quando ho pregato per la prima volta per la mia amica speciale quel Giovedi mattina.

Profezia e Testimonianza del Monte del Diablo:

Dicembre 2, 1990

(Sono le 6:28 AM., 10 Aprile 1993. Domani e' Pasqua e documentero' gli eventi di quello che e' successo il 2 Dicembre 1990. Credevo d'averlo registrato, ma riesco a trovare la registrazione. Quindi cerchero' di ricordare ogni cosa come meglio posso.

Stavo dormendo ed il Signore mi aveva svegliato decendomi: " Voglio che vai al Monte del Diablo (Diavolo). Voglio che benedici la Montagna con olio. Non avere paura, perche' ci saranno quindici mila Angeli. Venerdi' sera chiedi adelle persone di venire con te, perche' ho bisogno di testimoni.

Ero andato con mia sorella, alla quale avevo detto della Profezia, alla Chiesa del Four Square il Venerdi sera ed avevo avuto l'occasione di parlare ad un gruppo.di persone.

Ma il Signore mi aveva detto: "Non spiegare loro tutta la storia. Di semplicemente che voglio delle persone che vadano sulla montagna per pregare e che ci saranno quindici mila Angeli. E' tutto. Sarai guidato e protetto dagli Angeli sul Monte del Diavolo e non dare nessun dettaglio fino a che arrivi la'."

Il Signore avrebbe sfrattato il diavolo dal Monte del Diable. Il diavolo aveva sul pianeta nove posti che poteva o che aveva usato da migliaia di anni. Credo che siano alti posti. Veramente non lo so, ma credo che Satana dirigeva le sue operazioni dai nove posti. Credo che il Monte del Diablo fosse uno dei nove.

Il Signore mi aveva detto: "Non ti preoccupare di chi viene, perche' so esattamente chi sara' la'. Non ti preoccupare se solo uno o due o centinaia di persone andranno con te. Ho solo bisogno di testimoni per quello che faro'."

Stava sfrattando il diavolo da questa montagna. Bene, la montagna si trova in Contra Costa Count in California, sul golfo est di San Francisco.

Nel 1992 un amico mio ed io avevamo scoperto una targa su cui c'era scritto che gli indiani usavano adorare e fare sacrifici gia' migliaia di anni fa. La montagna e' sempre stata collegata al diavolo. Si dice che un prete nel 1800, mentre stava pregando, aveva il diavolo in cima ad una roccia, e d'allora e' stato chiamato Monte del Diablo (Diavolo). Non sono sicuro di questa storia. Ho dato la mia Profezia alle persone dicendo che saremo andati le prossima Domenica e se qualcuno voleva andare, l'incontro sarebbe stato al parcheggio della Chiesa.

Avevo chiesto al Signore: "Dove dobbiamo benedire sulla montagna?"

"Non te lo diro'. L'uomo che dirige l'armonica in Chiesa, con il quale hai parlato del Monte del Diablo parecchie settimane fa, sa esattamente dove benedire sulla montagna. Tu benedisci il terreno dovunque ti dice."

Durante questo speciale periodo, avevo ricevuto tutti gli insulti possibili dai parrocchiani. Mi guardavano come se fossi pazzo. Incominciavano a dire che stavo diventando strano. Ricevevo telefonate dicendomi di stare zitto se non volevo guai e di tenere la bocca chiusa su questa faccenda. Quello che trovavo buffo era che la chiesa era supposta d'essere solida. Avevo anche avuto insulti dagli amici, ma non m'interessava, perche' facevo ogni cosa che il Signore diceva.

Domenica, 2 Dicembre 1990, ero andato con mia sorella in chiesa, non sapendo chi ci sarebbe stato o se ci fosse stato qualcuno.

Il Signore mi aveva detto: "Ci sara' musica. Sara' un Giorno di Celebrazione in Paradiso e sulla Terra. Recuperero' I nove posti che Satana occupa sulla Terra ed usa da migliaia di anni. In quel Giorno saranno guarite persone e ci saranno miracoli in tutto il mondo e ho bisogno di testimoni."

Ero andato in chiesa con mia sorella e veramente non sapendo se andavamo o se l'uomo del suono andava. Non gli avevo parlato da parecchie settimane e non sapevamo dove fosse il posto speciale che il Signore volava fosse benedetto, perche' questo giovane era l'unico saperlo. Avevoavuto paura di parlargli ancora a causa di tutti gli insulti ricevuti per ill viaggio di preghiere sul Monte del Diablo. Mi era venuto in mente che forse l'uomo dell'armonica non si sarebbe presentato. Tuttavia, quando eravamo arrivati, non solamente sapeva dove andavamo, ma aveva anche tracciato una mappa ed aveva fatto delle copie per chiunque volesse andare.

Prima di Domenica avevo telefonato ad alcune persone, ma sembrava che nessuno fosse interessato andare sulla montagna. Mia sorella mi aveva detto: "Forse saremo solo noi due." Avevamo aspettato ed alla fine erano arrivate sette persone.

Il Signore mi aveva detto: " Ci sara' musica."

Ma nessuno aveva con se' uno strumento musicale. In principio eravamo solamente in nove, cosi' avevamo aspettato finche' potevamo e poi eravamo partiti.

Mentre stavamo lasciando il parcheggio della chiesa avevamo visto Doug e mia sorella mia aveva detto: "Ferma la macchina. Ecco Doug." Cosi' eravamo ritornati nel parcheggio.

Avevamo fermato la macchina vicino a Doug, il quale ci aveva domandato se qualcuno partiva per la montagna e ci aveva domandato se poteva venire con noi. Poi ci aveva chiesto se poteva portare la chitarra, perche' la porta della sua macchina non si chiudeva ed aveva paura che qualcuno potesse rubarla. Mia sorella ed io ci eravamo guardati, perche' il Signore aveva detto che ci sarebbe stata musica. Ci siamo sorrisi e detto: "Sicuramente." Sapevo che mia sorella era contenta perche' ogni cosa stava accadendo come il Signore aveva detto. Anche la musica. Alla fine eravamo in dieci, cinque uomini e cinque donne. Credo che erano di diverse Chiese.

Ci eravamo affrettati a raggiungere gli altri che erano gia' partiti. Eravamo arrivati tutti allo stesso tempo e l'uomo dell'armonica ci aveva condotto sul sentiero della montagna. Mi ricordo di una donna giovaneche lamentarsi per tutto il percorso. Continuava a dire che non avrebbe piu' fatto un passo, che non voleva andare piu' avanti e continuava a lamentarsi. Aveva fatto un putiferio per la distanza e quasi aveva convinto l'uomo dell'armonica di fermarsi e di benedire in qualsiasi posto della montagna, ma non era quello che il Signore voleva.

Quindi avevo detto all'uomo dell'armonica d'andare dove il Signore gli aveva detto anche se fosse stata la piu' alta parte del sentiero. La donna aveva continuato a lamentarsi, facendo il broncio e un putiferio, cosi' che un'altra donna si era fermata e lentamente incamminata verso l'altra donna, mentre il resto di noi avevamo continuato a salire. Si era anche lamentata perche' l'uomo dell'armonica aveva detto in principio che era a mezzo chilometro di sentiero ed invece erano due chilometri.

Mentre stavamo salendo avevamo incominciato a cantare lodi al Signore e celebrare. Quando eravamo arrivati avevo detto loro degli Angeli e che tutti noi avremmo avuto una testimonianza del perche' dovevamo venire sulla montagna. Avevo detto loro che ci sarebbero stati segni e meraviglie su tutta la Terra in questo giorno.

Avevo spiegato loro quello che il Signore mi aveva detto: "Compra una bottligia d'olio d'oliva e non rompere il sigillo fino al momento che la montagna sara' benedetta. L'olio dovra' essere sparso sul suolo nella forma di una grande Croce nella direzione voluta dall'uomo dell'armonica. Sapra' dove spargere l'olio e in quale direzione."

Gli avevo chiesto: " Dove?" e lui aveva risposto: "Credo in questa direzione di fronte a quella via."

Dopo avere pregato ed avere unto con l'olio la fronte di tutti noi, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, avevo sparso l'olio sul terreno nella forma d'una grande Croce nella direzione indicata dall'uomo dell'armonica.

Poi il Signore mi aveva detto: "Gira la bottiglia alla rovescia della testa della Croce e lasciala la' rovesciata sul terreno e lascia che tutto l'olio penetri nel terreno."

Quindi l'avevo fatto ed avevamo incominciato a cantare. Poi l'uomo dell'arminica aveva detto: " Dobbiamo andare sull'orlo del terrapieno e guardando l'ovest dobbiamo fare i battimani, perche' al diavolo non piacciono i battimani." Cosi' i dieci di noi ci eravamo mossi sull'orlo del terrapieno e avevamo battuto le mani, acclamato e fischiettato. Allora una delle giovani donne aveva detto che il Signore avrebbe dato a ciascuno di noi i desideri dei nostri cuori.

Stavamo battendo le mani all'aria, quando mia sorella aveva incominciato a gridare ed a urlare mentre guardavamo il cielo. Ci aveva detto che c'era un arcobaleno nel cielo. Erano quasi le due di pomeriggio di Domenica, il 2 Dicembre 1990. Mi ricordo che vedevo solamente nuvole oscure. Non aveva piovuto, ma ad ovest c'erano nuvole oscure. Quando mia sorella aveva incominciato a gridare e a saltare su e giu', eravamo tutti eccitati ed incominciato a guardare il cielo.

Dal nulla era apparso un piccolo arcobaleno. Non era un pieno arcobaleno. Era un piccolissimo arcobaleno. Guardavamo, guardavamo, ma nessuno di noi lo vedeva. Poi un altro l'aveva visto, ed alla fine tutti noi l'avevamo visto. Eravamo impazziti di gioia, con grida, urla e lodando il Signore. Ed ecco un altro piccolo arcobaleno apparire e noi incominciavamo a gridare, a urlare e a saltare. Stavamo vedendo meraviglie nel cielo. Poi era apparso un terzo. Erano in tutto tre arcobaleni vicini ad alcune nuvole ed avevamo notato che la piu' grossa nuvola si muoveva verso il sud. I tre piccoli arcobaleni erano ancora nel cielo occidentale in direzione del sole.

Tutti noi ieravamo impazziti dalla gioa. Era cosi' incredibile. Non potevamo credere a quello che era apparso dal nulla, mentre guardavamo nella direzione della Croce diretta verso l'ovest dell'orlo del terrapieno. Quel pomeriggio sul Monte Diablo e' stato pazzesco e soddisfacente. Eravamo tutti eccitati, perche' avevamo visto un miracolo e Doug che aveva portato la chitarra aveva anche con se' la macchina fotografica. Quindi ha potuto fotografare uno dei piccoli arcobaleni, che ci ha dato la prova che non sognavamo ed una conferma a quello che era successo. Avevamo anche preso una foto di tutti noi sulla montagna. Era stato un pomeriggio sbalorditivo.

Il Signore mi aveva detto: "Ho bisogno di testimoni" ed io sono orgoglioso di questo piccolo gruppo che e' venuto qui. Siete stati ubbidienti,vi amo. Avete toccato il mio Cuore. Avevo bisogno di testimoni per testimoniare lo sfratto delle forze del diavolo dal Monte del Diablo. La stessa cosa succedera' su tutto il Pianeta negli altri posti. Il 2 Dicembre 1990 era stato il principio della Grande Guerra in Paradiso e sulla Terra. Il principio della fine e' prossima. Ora Satana e' il diavolo del cielo. Ora non ha nessun posto dove appoggiare la testa."

Mi ricordo che quando stavamo ritornando verso le nostre macchine l'atmosfera intorno a noi era diversa. Eravamo tutti contenti ed allegri, ma silenziosi, per quello che avevamo visto e sperimentato. Veramente non sapevamo cosa significasse: "Guardate il cielo." ed ancora oggi dopo tanti anni, non lo so veramente.

Nota: Alcune fotografie di noi sul Monte del Diablo nel Dicembre 1990.

Non sapevo neanche che il diavolo avesse nove posti di lavoro territoriale sul Pianeta. Circa sei mesi piu' tardi, una delle donne che era venuta con noi sul Monte del Diablo, ha letto su una rivista cristiana che un gruppo di cristiani erano andati in una foresta dell'Australia e benedetto una grande roccia del diavolo. Era successo dopo poche settimane che noi avevamo benedetto il Monte del Diablo. L'articolo ci ha dato un'altra conferma che quello che il Signore aveva detto era vero. Forse era avvenuto qualche settimana piu' tardi , ma avevano avuto bisogno d'un bel po' di tempo per arrivare alla roccia del diavolo.

Questa era la seconda conferma. Poi abbiamo sentito alla radio che in quel Giorno le maree degli oceani erano insolitamente alte e non sapevano il perche'. La radio aveva anche annunciato che molte persone avevano visto delle luci insolite nel cielo per circa una settimana. Io sono stato perfino fortunato di vedere una di queste luci di notte nel cielo.

L'avevamo raccontato ad un pastore, ma non aveva mai commentato. Poi ne avevo parlato con molti altri pastori, ma mi avevano guardato come se fossi stato pazzo. Ma noi che siamo andati sulla montagna sappiamo: "Che qualcosa e' successo."

Tutto quello che il Signore mi aveva detto era: "Guarda il cielo. Guarda il cielo."

Durante quel periodo avevo incominciato veramente ad avere forti pressioni dai pastori della Chiesa Protestante che frequentavo. L'attitudine dei pastori mi aveva mostrato cose che prima non avevo mai visto. Il pastore praticamente continuava a ripetermi: "Non importa quello che hai visto o udito, stai parlando ai demoni. Ascolta solo me, perche' io sono la tua autorita' spirituale." Sembrava che dicesse: "Ascolta solo me e non ascoltare Dio." " Ascolta noi, perche' sappiamo quello che e' meglio per te."

Il viaggio di preghiera sul Monte del Diablo era successo la Domenica del 2 Dicembre 1990 dopo il servizio della Chiesa. Il giorno dopo, il 3 Dicembre 1990, alle nove del mattino ero stato svegliato e ho incominciato a parlare in lingue strane. Lasciate che vi spieghi qualcosa, (1) Durante tutta la mia vita non avevo mai creduto al linguagio della preghiera in lingue o come lo volete chiamare. Mi ricordo che, mesi prima di ricevere il dono delle lingue, un pastore continuava a ripetermi di domandare la preghiera in lingue.

Gli avevo risposto che non ci credevo e non ne avevo bisogno. Ma lui ripeteva che ne avevo bisogno e di registrare tutto quello che succedeva, perche' l'avrei dimenticato. Ed oggi, 3 Dicembre 1990 alle nove del mattino la mia bocca incomincia a fare tutti i itpi di strani suoni, che non ho mai chiesto. Non ho mai pregato per questo e non ci credevo. Per sei ore avevo parlato solamente in lingue diverse. L'avevo registrato perche' il pastore mi aveva detto di tenere un diario, cosi' avevo la micro cassetta vicino al letto, perche' molte cose stavano succedendo e troppo in fretta e non sapevo cosa aspettare d'altro.

Il Signore mi aveva svegiato ed incominciato a parlare in lingue per due ore. Poi mi permesso di dormire per due ore, svegliato ancora e parlato per ancora due ore, poi mi fatto dormire per due ore, svegliarmi e parlarmi per due ore. Era andata cosi' per tre giorni. Non ero andato al lavoro. Non avevo lasciato il letto, eccetto per andare al bagno. Non mi ricordo se avevo mangiato. Ma per tre giorni avevo parlato tutti i tipi di lingue. Non mi ricordo neanche quante lingue erano

Ma ho documentato alcune delle profezie che mi erano state date quel giorno. Era tutto bizzarro, ma reale. La mia camminata cristiana aveva preso un altro passo nella direzione che non volevo andare. Non capisco le lingue. So che delle volte mi sollevano lo spirito, quando il nemico mi butta giu'. E' proprio sommergente, ma ora mi trovo a pregare per ore ed ore in lingue. Prego piu' in lingue che in inglese. Credo che il mio spirito sa quello che ha bisogno. Non ero mai stato cosi' bravo a pregare.

Poi la pressione dalla Chiesa era aumentata a causa delle Profezie e delle Visioni.

Allora il Signore mi aveva detto: "Scrivile a macchina e spedisci copie di questa Profezia."

Dopo questa richiesta, la cose erano andate peggio per me nella Mia Chiesa. Perche' le ho spedite dove Lui aveva domandato. Le attuali Profezie in lingue sono incominciate il 3 Dicembre 1990, il giorno dopo essere andato sul Monte del Diavolo con altre nove persone, per essere testimoni e visto il miracolo dei tre piccoli arcobaleni.

Personalmente so qual'e la verita'. E' per me, ma gli altri devono decidere loro stessi. Non so quando si fermera'. Mi ricordo che un Pastore mi ha detto che continua per due o tre giorni, forse una settimana, ma sono gia' tre anni e gli attacchi di Satana, le Visioni, le Profezie e tutti i miracoli personali sembrano semplicemente continuare.

Mi ricordo che nell'estate del 1992 , quando ricevevo due o quattro Profezie al giorno la guerra spirituale era cosi' intensa che mi trovavo in costante preghiera. Avevo l'abitudine di sigillare ogni notte la casa con una difesa di spine bagnate con il Sangue di Gesu'. Pregavo il Signore di ricoprire muri e soffitto con il Sangue di Gesu'. Durante quel periodo avevo affittato una stanza ad un uomo chiamato John. Una Domenica eravamo andati in Chiesa per la messa. Alla fine della messa eravamo andati in un ristorante e John aveva incominciato a dirmi che aveva difficolta' a dormire negli ultimi tre giorni. Mi aveva detto che aveva paura che fossi furibondo con lui. Continuava a vedere Sangue uscire dai muri e dal nuovo scendiletto nella sua stanza. Prendeva asciugamani per asciugare il Sangue, ma non poteva perche' l'intera stanza ne era piena. Doveva andare fuori ed aspettare fino alle piccole ore del mattino, perche' aveva paura e pensava che gli avrei fatto pagare i danni del nuovo scendiletto, ma quando ritornava nella stanza il giorno dopo, non c'era piu' niente.

Ricordo d'avere guardato il mio compagno di preghiere e pensato alle mie preghiere della notte precedente e dal suo sguardo avevo saputo che stava pensando la stessa cosa. Pu' tardi John mi aveva detto che aveva sperimentato nel passato altre cose spirituali, una volta quando sua moglie era quasi morta. Era sbalorditivo, perche' era la prima volta che avevo sentito di qualcuno vedere esattamente il tipo di preghira apparire davanti ai suoi occhi.

Esempi di altre cose che mi sono accaute:

1.Avere un incidente, la mia macchia colpita solida da un lato e niente accadere alla macchina.

2 Pregare per un pozzo ed avere la settimana dopo il terreno tremare senza avviso ed avere corrente d'acqua nel mio cortile da qualche sconosciuta sorgente, in una estate durante una siccita' in tutto lo Stato e la compania dell'acqua analizzarla e dichiarare che non era di loro.

3. Denaro arrivare al giusto momento e nel giusto posto.

4. Persone aiutare con attrezzature e conoscenza.

5. Operai dell'Ufficio Postale pagare la francatura per spedire la Profezia .Ed altre cose che mi sono successe, ma che non posso registrare e non posso spiegare.

Attacchi da dirigenti della Chiesa, da vecchi amici, anche da membri della famiglia. Camminare da solo e sentirsi solo, anche se ci sono molte persone che intercedono per me, anche persone che non conosco. Tutta questa faccenda sembra strana.

Nota aggiunta: Delle nove persone che sono veute con me sulla Montagna del Diavolo, per la persecuzione e la reazione della Chiesa alle Profezie, cinque di esse si sono allontanate da me.

Perche' il capo pastore ha incominciato a mentire, dicendo cose su di me che non erano vere. Una Domenica l'assistente dei pastori mi ha circondato e detto che non mi avrebbe permesso d'entrare in chiesa, a meno che non mi sarei sottomesso all'autorita' del capo dei pastori e dovevo tenere la bocca chiusa. Ad un certo punto il capo pastore ha anche cercato di farmi arrestare in casa di un parrocchiano

Questa e' la mia storia. Leggete le Profezie. Distinguetele e giudicatele. Pregate e pregate che il Signore vi riveli la Verita', perche' non e' la Mia Parola. Non ho il cervello di metterle insieme e sinceramente non so scrivere bene. Credo che sia tutto. Che il Signore vi benedica.

Questa e' la fotografia di uno dei tre arcobaleni nel 2 Dicembre 1990

 

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